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Evasione fiscale: diciotto persone arrestate e beni sequestrati, anche in Bergamasca

L'operazione rientra in un’inchiesta bresciana che si è estesa su diverse province

Evasione fiscale: diciotto persone arrestate e beni sequestrati, anche in Bergamasca
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Diciotto persone sono state arrestate questa mattina (lunedì 13 settembre) dai carabinieri del comando provinciale di Brescia, nell’ambito di un’inchiesta bresciana che si è estesa su diverse province, tra cui quella di Bergamo.

Le accuse nei loro confronti sono di associazione a delinquere e di appropriazione indebita finalizzate all’evasione fiscale, che avrebbero messo in atto anche grazie all’emissione di fatture per operazioni che si sono rivelate essere inesistenti. In questo modo avrebbero agevolato alcune società a evadere le imposte sul reddito e sull’Iva. Alcune delle persone finite in manette è contestato anche il traffico di sostanze stupefacenti, essendo in possesso di grandi quantità di hashish e cocaina.

I militari dell’Arma sono entrati in azione nelle province di Brescia, Milano, Bergamo, Mantova, Lodi, Alessandria, Novara, Varese, Parma e Piacenza. Nel complesso sono stati sequestrati beni, tra mobili e immobili, per un valore di circa 13 milioni di euro.

Tra questi anche quote societarie di quattro imprese e cinque villette sparse tra le province di Brescia, Milano e Bergamo. I carabinieri, inoltre, hanno messo sotto sequestro 250 conti correnti, sette autorimesse, un magazzino commerciale e due terreni nel Bresciano.