Il parco Caprotti riapre al pubblico, ma solo nei giorni festivi. In settimana resta in uso alla Locatelli
A chiederne la riapertura era stato il consigliere e parlamentare leghista Alberto Ribolla, che si era fatto portavoce delle richieste di 176 residenti

Alla fine si è arrivati a una sorta di compromesso: durante la settimana, quando gli alunni della scuola elementare di via Pradello hanno lezione, il parco Caprotti resterà ad uso esclusivo della scuola. Nei giorni festivi e durante i fine settimana invece verrà aperto al pubblico.
A chiederne la riapertura era stato il consigliere e parlamentare leghista Alberto Ribolla, che all’inizio di ottobre si era fatto portavoce delle richieste di 176 residenti, che sottolineavano come l’area verde non fosse il giardino privato di una scuola.
Il parco Caprotti, tra via Tasso e via Verdi, infatti, è chiuso dall’inizio dello scorso anno scolastico per permettere agli studenti della Locatelli, che già usavano l’area per la ricreazione, di poter svolgere all’aperto anche eventuali attività didattiche. Un provvedimento che all’epoca della seconda ondata del Covid aveva trovato tutti d’accordo, ma che oggi, a emergenza sanitaria contenuta, ha fatto storcere il naso a un bel po’ di cittadini.
Per questa ragione l'assessore al verde pubblico Marzia Marchesi, dopo il rifiuto iniziale di rivedere il provvedimento di chiusura, è dovuta tornare sui suoi passi, facendo sì che ieri (lunedì 25 ottobre) in consiglio comunale venisse approvata una parziale riapertura.