Tra pochi mesi

La nuova illuminazione in Città Alta, per valorizzare il patrimonio storico

Il primo intervento interesserà Piazza Mascheroni, Cittadella e la Torre della Campanella. La sponsorizzazione ad opera di privati

La nuova illuminazione in Città Alta, per valorizzare il patrimonio storico

Approvato dalla Giunta il nuovo piano di illuminazione di Città Alta, che ha dato il via libera al progetto esecutivo: adesso rimangono solo da ordinare i “corpi illuminanti”, come li chiamano in gergo tecnico, e poi si partirà con l’allestimento. I lavori, comunque, non partiranno prima di due mesi.

La valorizzazione del patrimonio storico

A rendere nota la situazione a L’Eco di Bergamo è oggi (venerdì 2 giugno) l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Brembilla, che ha aggiunto come quella che andranno a realizzare sarà solo la prima parte del progetto di illuminazione monumentale, approvato anche dalla Soprintendenza. L’idea è quella di valorizzare piazze e patrimonio storico, attraverso una nuova prospettiva. Un piano che proietterà nuova luce sulla Torre della Campanella, Piazza Mascheroni, il palazzo del Museo Archeologico e Piazza Cittadella. Il tutto, per un investimento economico pari a 385 mila euro.

Interventi in tutta Città Alta

Gli interventi, però, comprendono tre lotti, per un totale di trentaquattro edifici e monumenti e un piano complessivo da 1,4 milioni di euro. Il lotto A comprende le operazioni per la biblioteca Mai, Piazza Vecchia e Casa Suardi, il Palazzo della Ragione ed il Campanone, la Basilica di Santa Maria Maggiore e il campanile. Ma anche la torre del Gombito, il campanile della chiesa di San Pancrazio e il lavatoio, Piazza Mercato delle Scarpe e il palazzo della funicolare.

La sponsorizzazione dei privati

Per il progetto, Palazzo Frizzoni ha chiesto il contributo dei privati: in cambio di un contributo economico oppure una sponsorizzazione tecnica, infatti, il Comune ha previsto un ritorno di immagine, consistente nella visibilità del proprio marchio e nella pubblicizzazione dell’iniziativa.