di Fabio Gualandris
Dopo oltre tre anni di lavoro è giunta al termine la manutenzione straordinaria complessiva dell’antica mulattiera Albino-Aviatico. Ne abbiamo parlato con il presidente della sottosezione Cai di Albino, Marco Biffi.
Si è sempre parlato di mulattiera Albino-Selvino, ma in realtà è la Albino-Aviatico.
«Esatto, l’intervento ha interessato il sentiero Cai 550 che parte da Albino e arriva ad Aviatico, lungo questo sentiero, poco dopo la cosiddetta “Cappella del portico” (o “Trebülì de Selvì”) dal sentiero parte il tracciato Cai 550a verso Selvino».
Un lungo impegno…
«Un lavoro davvero impegnativo, che ci ha coinvolti dal 4 luglio 2020 al 12 settembre 2023, con l’obiettivo essenzialmente di rendere più agevole e sicura la camminata dei numerosi appassionati che percorrono la mulattiera per una passeggiata da Albino all’Altopiano di Selvino e Aviatico».

Quali lavori sono stati eseguiti?
«Prevalentemente abbiamo rifatto il fondo della mulattiera che era particolarmente compromesso, soprattutto nella parte alta in territorio di Aviatico. Da decenni ormai curiamo ordinariamente la mulattiera, generalmente ci limitavamo al territorio di Albino, in quanto la parte più a monte era troppo rovinata e non avevamo le forze per interventi tanto impegnativi. Quest’ultimo è stato un progetto complessivo, fino ad Aviatico. Nella parte bassa, il lavoro ha visto la ricostruzione di una parte di selciato che era andato perso, la defalciatura con pulizia dei bordi, il ripristino di sottofondi, livellamenti, canali di scolo, muretti e pavimentazioni; nella parte alta di Aviatico (…)