Sonno

Riposo notturno: 5 rimedi naturali per migliorare la tua routine

Riposo notturno: 5 rimedi naturali per migliorare la tua routine
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Inserire alcuni rimedi naturali nella propria routine quotidiana può contribuire al benessere generale, influendo in modo positivo sui livelli di energia, sulla concentrazione e sulla qualità del sonno; quest’ultima in particolare è fondamentale per affrontare al meglio le giornate di studio o di lavoro.

Oggi sono molte le persone che cercano soluzioni naturali per affrontare lievi problematiche come per esempio la difficoltà a rilassarsi o a riposare bene per il giusto numero di ore.

Cerchiamo quindi di analizzare alcuni rimedi naturali per il sonno che possono favorire un buon riposo e conseguentemente un maggior benessere psicofisico.

Esercizi di respirazione e tecniche di rilassamento

Inserire esercizi di respirazione e tecniche di rilassamento nella routine serale può contribuire in modo significativo al miglioramento della qualità del sonno. Ne rappresenta un esempio la cosiddetta respirazione diaframmatica che aiuta a ridurre la tensione psicofisica (è una metodica che può essere molto utile anche a chi è particolarmente ansioso o comunque tende ad agitarsi facilmente).

Anche le tecniche di rilassamento, come per esempio il rilassamento muscolare progressivo di Jacobson, predispongono a un riposo migliore. Dedicare anche solo dieci minuti a queste pratiche prima di coricarsi può preparare il corpo e la mente per una notte di sonno riposante e rigenerante.

Tisane a effetto calmante

Tisane a base di erbe come camomilla, valeriana e passiflora sono tradizionalmente utilizzate per le loro proprietà calmanti. Consumare una tisana calda prima di andare a dormire può indurre uno stato di rilassamento, riducendo la tensione muscolare e quella nervosa.

Queste erbe contengono principi attivi naturali che favoriscono un’azione distensiva, ottimale per prepararsi al sonno.

L’aiuto di un bagno caldo

Un bagno caldo serale è un ottimo modo per rilassarsi e prepararsi al riposo notturno. L’acqua calda favorisce il rilassamento muscolare e aumenta leggermente la temperatura corporea, effetto che può migliorare la qualità del sonno una volta che il corpo inizia a raffreddarsi gradualmente dopo il bagno.

È consigliabile fare il bagno caldo circa 60-90 minuti prima di coricarsi. L’aumento iniziale della temperatura corporea indotto dal calore dell’acqua, seguito dal suo abbassamento può segnalare al corpo che è il momento di rilassarsi e prepararsi per il sonno. In base uno studio pubblicato sul Journal of Physiological Anthropology and Applied Human Science (Effects of bathing and hot footbath on sleep in winter, Sung e Tochihara, 2000), un bagno rilassante 90 minuti prima di recarsi al letto può effettivamente aiutare a dormire meglio.

Integrazione di melatonina per ripristinare il corretto ciclo sonno-veglia

Uno dei più noti rimedi per migliorare il sonno è l’integrazione di melatonina. Questo ormone, prodotto naturalmente dalla ghiandola pineale, ha un ruolo essenziale nella regolazione del ritmo circadiano, ovvero il ciclo sonno-veglia.

L’assunzione di melatonina in integratori, soprattutto in caso di squilibri dovuti a jet lag o ad altre situazioni che determinano insonnia o difficoltà a prendere sonno, può agevolare l’addormentamento e favorire un riposo più profondo, migliorando la qualità del riposo.

Magnesio: un supporto per favorire una migliore qualità del sonno

Il magnesio è un minerale fondamentale che contribuisce alla funzione muscolare e al rilassamento. Vi sono studi che mostrano come un’integrazione di magnesio possa essere di aiuto nella gestione di alcuni disturbi del sonno, aumentando i livelli quantitativi e qualitativi del riposo notturno, anche nei soggetti anziani; si veda per esempio lo studio di Abbasi (2012) pubblicato sul Journal of Research in Medical Sciences: The effect of magnesium supplementation on primary insomnia in elderly: A double-blind placebo-controlled clinical trial. Bassi livelli di magnesio sono associati a sintomi di stress e a una scarsa qualità del sonno e quindi un’integrazione mirata può aiutare ad ottenere un riposo quantitativamente e qualitativamente migliore.