Auto danneggiate e finestrini spaccati in via Stoppani a Bergamo, «il Comune faccia qualcosa»
La denuncia del consigliere leghista Ribolla, che sottolinea anche come «il parcheggio su strada per i residenti non è più gratuito da anni ma soggetto a un canone annuale»
Ciclicamente, a Bergamo il problema si ripropone. Ma questa volta l'area incriminata è proprio a pochi passi dal centro città e non più, come accaduto nel recente passato, nelle cosiddette "zone periferiche", come ad esempio il parcheggio del parco Goisis (in concomitanza con il periodo di presenza dell'estivo) e il Villaggio degli Sposi. Stiamo parlando dei danneggiamenti alle auto parcheggiate.
Come detto, il luogo del misfatto in questo caso è a pochi passi dal centro città: via Stoppani, perpendicolare di via Camozzi. A denunciarlo attraverso un'interrogazione presentata oggi (3 dicembre) è il consigliere comunale leghista Alberto Ribolla, che sottolinea come anche via Paglia sia stata recentemente teatro di fenomeni simili.
In particolare, Ribolla sottolinea come gli ultimi casi di auto danneggiate con finestrini rotti siano stati registrati la sera di sabato 30 novembre e aggiunge che «il parcheggio su strada per i residenti non è più gratuito da anni ma soggetto ad un canone annuale». Come a dire, "cornuti e mazziati".
Sulla base di tutto questo, Ribolla scrive all'Amministrazione comunale «per sapere se sia a conoscenza della situazione e come intenda intervenire per scongiurare queste spaccate che continuano periodicamente a interessare le auto parcheggiate nelle principali vie del centro cittadino».
Purtroppo finché non ci sarà la certezza della pena tutti i reati in generale aumenteranno. A prescindere che la giunta sia di destra o sinistra.
Totalmente inefficace la gestione dell'ordine pubblico e della pace sociale che è in carico ai ministeri (nel corso degli anni). Fanno pena i soliti che incolpano io comune anche del freddo. Avvisiamo il solito che a budapest governa un politico liberal, avversario del prode Orban.
Bergamo fuori controllo, io sono a Budapest, dovreste vedere che ordine. Certo poi ci sono anche qui problemi, ma Orban li risolve. Rispettano tutto...e nessuno tocca le cose pubbliche o private. Certo qui c'è la destra...meno male dico io.
Da tempo anche in via Mozart saltuariamente si verificano episodi simili😡😡😡da parte di gentaglia che va smascherata
Per una lettura soporifera si consiglia L’Eco di Bergamo,di oggi mercoledì. Quella per cui va bene solo il pensiero unico,se conforme al "Sedare,sopire" di manzoniana citazione. E alla peggio, davanti all'evidenza, dire che sanno tutto è tutto vedono e stavano giusto per fare… Ah, per chi crede.