L’operazione

Prese a pugni Miriam Migliore, morta 2 anni dopo, alle autolinee: arrestato in Francia

Il tunisino 24enne, autore del gesto, evase dai domiciliari dopo che la donna aveva perso la vita: l’accusa per lesioni si era tramutata in omicidio preterintenzionale

Prese a pugni Miriam Migliore, morta 2 anni dopo, alle autolinee: arrestato in Francia
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Il 6 gennaio 2025, il Servizio Interdipartimentale di Polizia Giudiziaria (Sipj) di Lione (Francia), in collaborazione con il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Bergamo, ha catturato un cittadino tunisino di 24 anni ricercato da mesi per scontare una condanna definitiva per lesioni gravissime. L’arresto è avvenuto nel comune di Villeurbanne, nell’hinterland di Lione, grazie a un'operazione congiunta tra le forze investigative italiane e francesi.

L’ordine di cattura è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Bergamo attraverso un mandato di arresto Europeo, dopo mesi di complesse indagini che hanno consentito di tracciare i movimenti dell’uomo, latitante dal marzo 2024. Il ricercato, inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’installazione del braccialetto elettronico, si era reso irreperibile, trovando rifugio presso parenti in territorio francese.

Il tunisino, già condannato in via definitiva a 4 anni e 3 mesi di reclusione, è accusato di aver aggredito Miriam Migliore alla stazione delle autolinee il 21 luglio 2022 a Bergamo. Durante l’aggressione, un pugno sferrato con violenza ha provocato la caduta della vittima, che ha battuto la testa sul manto stradale finendo in coma. La donna è deceduta il 26 marzo 2024, a seguito delle gravi complicanze riportate. Per questo, nei confronti dell’arrestato è stato avviato un nuovo procedimento per omicidio preterintenzionale aggravato.

L'operazione si inserisce in un più ampio contesto di collaborazione internazionale: nel mese di ottobre 2024, le autorità spagnole, sempre in coordinamento con i carabinieri di Bergamo, hanno arrestato a Barcellona il fratello del ricercato. Quest'ultimo, già condannato per reati legati al traffico di droga, è stato estradato in Italia, dove dovrà scontare 9 mesi di reclusione.

Commenti
Michele

Brave forze dell'ordine, però un altro da mantenere

gianluigi

E ora, lo riportiamo nel nostro paese, messo nelle nostre carceri, e dobbiamo mantenerlo. Io avrei una soluzione al problema, ma non posso scriverlo. Dobbiamo liberarci di tutta la ..... che abbiamo in questo paese.

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