La dichiarazione

Gasperini-Lookman, Pagliuca alla Gazzetta: «Non siamo orgogliosi delle parole del mister»

Il patron americano ha confermato il fastidio per la situazione creata dal tecnico: «Ha commesso un errore, è andato contro le nostre policy»

Gasperini-Lookman, Pagliuca alla Gazzetta: «Non siamo orgogliosi delle parole del mister»
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Lo stile americano è decisamente diverso da quello bergamasco. Se il presidente Antonio Percassi non si smuove - anche con una buona dose di italica scaramanzia - dai suoi «fate i bravi» e «innanzitutto la salvezza», oltreoceano c'è Stephen Pagliuca, azionista di maggioranza dell'Atalanta, che preferisce badare al sodo. E non nascondersi: «L'obiettivo ogni anno è quello di finire il più in alto possibile in classifica. (...) Siamo in corsa per lo scudetto».

Parole che il patron americano ha rilasciato a La Gazzetta dello Sport di oggi (25 febbraio) in una lunga intervista in cui, ovviamente, tocca anche il tema caldo dello scontro tra mister Gasperini e Lookman, andato in scena nei giorni scorsi dopo l'eliminazione della Champions. Il botta e risposta tra i due qualche strascico lo ha lasciato, nonostante la super vittoria contro l'Empoli dell'ultima giornata abbia dimostrato che l'obiettivo comune è quello di ottenere risultati.

Da sinistra: Luca Percassi, Antonio Percassi e Stephen Pagliuca

«Gasperini ha commesso un errore»

Anche in questo caso, però, la differenza tra i Percassi e Pagliuca è evidente. I primi hanno preferito lavare i panni sporchi in casa, evitando un confronto faccia a faccia con allenatore e attaccante e lasciando che fosse il presidente Antonio, nella giornata di giovedì 20 febbraio, a parlare a tutto il gruppo squadra dettando la linea per i prossimi mesi. Il numero uno americano, invece, alla Gazzetta non ha nascosto il proprio fastidio per le parole rilasciate dall'allenatore subito dopo la sconfitta con il Club Brugge e rivolte a Lookman («Non doveva calciare lui il rigore, è il peggior rigorista che abbia mai visto in vita mia»), al momento miglior giocatore della rosa e, finanziariamente parlando, asset di grande valore.

«Vogliamo lasciarci alle spalle questa vicenda - ha detto Pagliuca al giornalista Massimo Oriani -. Abbiamo un grande allenatore, molto passionale. Ma ha commesso un errore parlando di un singolo. Abbiamo una policy all'Atalanta, coi Percassi: se le cose vanno male, la colpa ce la prendiamo noi, guardiamo a noi stessi, a come fare meglio. I giocatori stanno facendo una stagione straordinaria». E ancora: «Quella di Gasperini è stata una reazione emotiva, infelice, un errore che è andato contro la nostra policy e una cosa di cui non andiamo orgogliosi. Ma Gasp resta un grande allenatore».

Dichiarazioni che confermano come la proprietà americana abbia mal digerito l'intervento del Gasp, arrivate tra l'altro a meno di un mese di distanze da altre parole del tecnico che erano andate di traverso a Pagliuca. Il mercato stava per chiudersi e l'allenatore disse: «Per me, migliorare la squadra è più importante dello stadio rinnovato, del centro sportivo che crescere o della formazione Under 23».

Da sinistra: Gian Piero Gasperini, Antonio Percassi, Luca Percassi e Stephen Pagliuca

«Il futuro di Gasp? Se ne occuperà Luca Percassi»

Il patron americano ha poi dedicato una battuta anche al futuro di Gasperini, che prima dell'Empoli ha detto chiaramente come non abbia intenzione di rinnovare il suo contratto con l'Atalanta in scadenza nel 2026, aggiungendo anche: «Vedremo se terminarlo in anticipo». Ovvero alla fine di questa stagione. Luca Percassi, sempre a margine dell'Empoli, pur con la sua consueta eleganza, non ha nascosto un po' di fastidio per le parole del tecnico, probabilmente non concordate con la proprietà: «Con il mister lavoriamo insieme da nove anni e questi temi vanno affrontati insieme a fine stagione, non con così tanto tempo d’anticipo. Se la sua volontà sarà quella di non rinnovare, lo capiremo e ce ne faremo una ragione».

In tal senso, Pagliuca alla Gazzetta non ha aggiunto nulla. Ma è parso decisamente sulla linea "percassiana": «È qualcosa di cui si occuperà Luca Percassi, è lui che cura questi aspetti. Faremo ciò che Gasp riterrà essere la soluzione migliore per lui».

Commenti
Domenico

Il limite "Relazioni umane" è il grosso limite di Gasperini Ormai penso lo sappiano anche le mura di città alta a Bergamo. Per il resto o lo ami o lo odi

Egidio

senza dubbio Gasperini è un grande Allenatore,però è anche un dirigente dell' Atalanta,quindi certe affermazioni sui giocatori e sulla società vanno pensate prima di dirle in Conferenza Stampa,è vero che essendo una persona passionale,quando sei sotto stress certe battute possono uscire,ma poi devono in qualche modo rientrare per il bene della squadra e della società.

FEDERICO

Morto un Papa se ne fa un altro.

Oriana

Io penso e voglio che il grande Gasp resti fino a fine contratto nella mia DEA Atalanta di Bergamo!!

Giuseppe

Gasperini questa volta l'ha fatta fuori dal vaso. A fine campionato un saluto da amico e buona fortuna.

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