In via Trieste

Chiuduno, si spacciano per addetti comunali per truffare un’anziana: messi in fuga dalla figlia

Fingendosi operatori per il controllo della raccolta differenziata, sono entrati in casa. La donna, appena rientrata, ha sventato la truffa

Chiuduno, si spacciano per addetti comunali per truffare un’anziana: messi in fuga dalla figlia

Si sono finti incaricati dal Comune per raggirare un’anziana e tentare di derubarla. Fortunatamente, il tentativo di truffa è stato sventato dall’arrivo della figlia della vittima. È accaduto a Chiuduno, in via Trieste, nei giorni scorsi.

Erano a bordo di una moto nera di grossa cilindrata

Due uomini, come riportato da L’Eco di Bergamo, hanno avvicinato l’anziana fuori casa, spacciandosi per addetti comunali incaricati di verificare i bidoni dell’umido, per un (falso) controllo sulla raccolta differenziata.

I due malviventi, stando alla descrizione fornita ai carabinieri, si tratterebbero di un uomo sulla cinquantina e un giovane di circa trent’anni, alti più o meno un metro e settanta con indosso giubbotti grigi. Sono stati visti arrivare sul posto a bordo di una molto di grossa cilindrata di colore nero.

Con modi affabili e gentili, sono riusciti a convincere l’anziana signora a farli accomodare in casa propria, per effettuare il presunto controllo. In realtà, l’intento era probabilmente quello di derubarla di soldi e preziosi. Fortunatamente, pochi istanti dopo, è rientrata la figlia della donna.

Insospettita dalla presenza dei due uomini e della grossa moto fuori casa, è intervenuta: i due truffatori, colti di sorpresa, sono fuggiti senza portare via nulla. Immediata la segnalazione a carabinieri e polizia locale, che hanno avviato le indagini per rintracciare i due malviventi.