Un posto speciale

Un’aula all’aperto sulla Greenway di Bergamo: quando le idee dei bambini diventano realtà

Grazie al percorso "A scuola di cittadinanza" promosso dal Comune, i piccoli alunni della Rosmini hanno visto realizzato il progetto

Un’aula all’aperto sulla Greenway di Bergamo: quando le idee dei bambini diventano realtà

Un’aula senza pareti né soffitto, immersa nel verde e pensata per imparare a contatto diretto con la natura: è stata inaugurata questa mattina (lunedì 15 dicembre), lungo la Greenway di Valtesse, la nuova “Aula senza tetto”. Uno spazio didattico all’aperto, nato da un’idea semplice ma al tempo stesso innovativa: ascoltare la voce dei bambini.

La cerimonia d’inaugurazione

Il progetto è infatti del 2023, quando gli alunni delle classi quinte della scuola primaria Rosmini l’avevano proposto, all’interno del percorso “A scuola di cittadinanza” promosso dal Comune di Bergamo. Un’iniziativa che ha permesso ai più giovani di confrontarsi direttamente con le istituzioni e di sperimentare, in prima persona, cosa significa partecipare alla vita pubblica.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti la presidente del Consiglio comunale Romina Russo, l’assessore al Verde Oriana Ruzzini, il suo predecessore, nonché oggi assessore ai Servizi Educativi e scolastici Marzia Marchesi, oltre alle classi coinvolte, ai docenti e al dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Camozzi-Rosmini Paolo Zoppetti. C’erano anche i tecnici comunali ed i rappresentanti dell’Ordine degli Architetti provinciali, insieme a GOLab Architetti e architette, partner del progetto.

Il progetto dei bambini diventa realtà

L’idea dell’Aula senza tetto è nata durante i percorsi di educazione civica degli anni scolastici 2023-24 e 2024-25, quando i bambini guidati dall’insegnante Raffaella Fanelli, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, avevano immaginato uno spazio diverso per fare scuola. Presentando, poi, un vero e proprio Ordine del giorno in Consiglio comunale. La richiesta era quella di realizzare un luogo dedicato alla didattica immersa nella natura. Una proposta accolta dall’Amministrazione, che ha portato avanti la prima esperienza di questo tipo in città.

Il progetto, avviato durante il precedente mandato grazie all’Assessorato al Verde, è stato poi portato a compimento dall’attuale Giunta. La nuova aula, realizzata interamente con materiali riciclati, si trova nel tratto della Greenway compreso tra le vie Solari Valverde: è composta da sedute, panche, tavoli e da un pannello esplicativo, ed è pensata come uno spazio pubblico, aperto e accessibile a tutti, non solo alle scuole.

Un percorso di cittadinanza

«Questo progetto dimostra quanto possa essere formativa e coinvolgente l’esperienza del Consiglio comunale, anche per i più giovani» ha sottolineato la presidente Romina Russo, ricordando come il percorso “A scuola di cittadinanza” permetta alle idee dei bambini di essere ascoltate e, in alcuni casi, di diventare opere concrete per la città.

Per l’assessore Ruzzini, l’inaugurazione rappresenta «una duplice sfida educativa»: da un lato offrire ai bambini l’opportunità di imparare all’aperto, secondo i principi dell’outdoor education diffusi in molti Paesi del Nord Europa, dall’altro invitare tutta la cittadinanza a prendersi cura di uno spazio pubblico condiviso.

«È un esempio virtuoso di partecipazione – ha aggiunto – che dimostra come gli impegni presi in Consiglio possano tradursi in risultati tangibili». Sulla stessa linea l’assessore Marchesi, che ha definito l’Aula senza tetto «non solo un intervento strutturale, ma un’esperienza educativa che unisce sostenibilità, progettazione partecipata e innovazione didattica».

Studiare all’aperto, ha ricordato, comporta benefici ormai dimostrati: migliora la concentrazione, riduce lo stress, stimola la creatività e rafforza il legame con il territorio, mentre l’uso di materiali di recupero richiama i principi dell’economia circolare e della responsabilità ambientale. Un piccolo spazio, dunque, ma dal grande valore simbolico: un luogo dove scuola, istituzioni e territorio si incontrano, e dove l’educazione alla cittadinanza passa anche attraverso il verde e la partecipazione attiva dei più giovani.