Asfaltature di strade, rifacimento di marciapiedi e abbattimento delle barriere architettoniche: questo il focus dei due progetti esecutivi approvati nei giorni scorsi dalla giunta comunale di Bergamo, che fanno parte del programma triennale delle opere pubbliche 2025-2027 e che interessano diverse aree e quartieri.
Asfaltature e marciapiedi rifatti
Il primo progetto, che prevede un investimento pari a 1 milione e 136 mila euro, riguarda il secondo lotto 2025 per il rifacimento di asfaltature e marciapiedi e avrà una durata prevista di 160 giorni. I lavori inizieranno la prossima primavera.
Si interverrà su strade ad alta percorrenza e di quartiere, con particolare attenzione al ripristino delle condizioni di sicurezza, al miglioramento del comfort viario e alla manutenzione di alcuni tratti di marciapiede.
Queste le vie interessate:
- via Autostrada (carreggiata da via Carnovali a via Spino)
- viale Papa Giovanni XXIII (da Piazzale Marconi a largo Porta Nuova)
- via Brambilla (da via King a piazza Oms)
- viale Pirovano (da Borgo Palazzo a piazzale Cimitero)
- via Palazzolo (da via Baschenis a via Quarenghi e marciapiedi)
- via Petrarca (da viale V.Emanuele a via Verdi)
- via Bono (da via Pinamonte da Brembate a Borgo Palazzo e piazzale Cimitero)
- via Passo del Vivione (compreso tratto di via Borgo Palazzo)
- via Pescaria ( da via Angelini a via Quintino Basso)
- via Calvi (marciapiedi da via Palazzolo a via S.Giorgio)
- via Garibaldi (marciapiedi da via S.Alessandro a via Nullo)
- via Zuccala-Locatelli (da via Raboni a fondo chiuso)
Via le barriere architettoniche
Il secondo progetto, della durata di 270 giorni con inizio dei lavori sempre dalla prossima primavera, riguarda l’asfaltatura e l’abbattimento delle barriere architettoniche in sette vie cittadine: via Marzabotto, via Conca Fiorita, via Torretta, via Crescenzi, via Pinetti, via Daste e Spalenga, via Zambonate.
In queste vie si procederà a: adeguamento o realizzazione ex novo di marciapiedi e rampe accessibili; riqualificazione degli attraversamenti pedonali, anche con isole salvagente; sopraelevazioni stradali per la moderazione del traffico veicolare; sistemazione e ridefinizione degli spazi di sosta e circolazione pedonale. L’investimento è pari a 524 mila euro.
«Queste due delibere condividono l’obiettivo comune di migliorare la qualità della vita urbana – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota -. Da un lato la manutenzione delle strade e dei marciapiedi, necessaria per garantire sicurezza, fluidità e decoro, dall’altro l’eliminazione di ostacoli che limitano l’autonomia delle persone. L’abbattimento delle barriere architettoniche non è solo un atto dovuto, ma una scelta politica precisa per una città in cui tutti possano muoversi in libertà e sicurezza. Interveniamo nei quartieri, anche nei tratti meno visibili, con attenzione a ogni dettaglio, per rendere concreta l’idea di una città realmente accessibile»