Figuraccia

Che svarione sulla lapide del bombardamento della Dalmine: cinque righe e due errori!

Svelata il 22 dicembre al monumentale di Bergamo, ma ci sono degli sbagli e non era presente nessuna delegazione del Comune di Dalmine

Che svarione sulla lapide del bombardamento della Dalmine: cinque righe e due errori!

Doveva essere il momento del solenne omaggio a chi, ottantuno anni fa, perse la vita sotto le bombe. Invece, la cerimonia di svelamento delle lapidi dedicate alle 54 vittime bergamasche del bombardamento di Dalmine del 6 luglio 1944, svoltasi nel pomeriggio di lunedì 22 dicembre al cimitero monumentale di Bergamo, si è trasformata in un caso politico, e non solo.

Sulla lapide principale, che riporta l’emblema della Città dei Mille e una citazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, campeggiano due refusi inaspettati: «278 presone» anziché «280 persone». Un doppio errore che ha gelato il sangue ai presenti.

Oltre al danno materiale sul marmo, emerge una figuraccia istituzionale. All’evento non era presente alcuna delegazione del Comune di Dalmine. Pare infatti che la segreteria della sindaca di Bergamo Elena Carnevali non abbia inviato l’invito ufficiale all’amministrazione dalminese.

La lapide sbagliata

A rappresentare la città simbolo di quella tragedia c’erano solo i membri dell’Associazione storica dalminese che non hanno nascosto lo sconcerto: «Le vittime totali erano 280, anzi si potrebbe pure dire 281, se consideriamo la signora morta per un colpo apoplettico appena iniziato il bombardamento – dice il segretario dell’Asd Valerio Cortese –. I marmisti hanno i mezzi per rimediare. Vedremo se prossimamente smonteranno la lapide e la porteranno in laboratorio per la sistemazione».

Nel frattempo pare che la segreteria provinciale della Lega intenda attivarsi per far arrivare le sue rimostranze fino a Roma, data oltretutto la presenza della firma del capo dello Stato sull’opera. L’assessore all’Ambiente Michele Sorti ha invece risposto allo strappo istituzionale annunciando (…)

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