Tornano al Teatro Donizetti le “Lezioni di Storia”, appuntamento ormai tradizionale, ideato da Editori Laterza e realizzato in coproduzione con la Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo e con il sostegno di Bcc Oglio e Serio. Il ciclo di conferenze, che inizierà sabato 10 gennaio con “L’Atene di Pericle” ha per titolo, alla sua terza edizione, “Capitali culturali”. Cinque gli incontri previsti, dedicati ad altrettante città che nei secoli hanno segnato la storia.
Appuntamenti fino a febbraio
Si comincia sabato 10 gennaio alle 11 con Laura Pepe, già protagonista della prima edizione, con “L’Atene di Pericle”, culla della democrazia e della gestione politica della cosa pubblica. Dire “Atene di Pericle” significa pensare all’età d’oro della democrazia, al tempo in cui letteratura, poesia, filosofia, teatro, arti figurative raggiunsero il loro vertice, alla ricostruzione dell’acropoli.
In realtà, come spesso accade, dietro a quest’immagine di perfezione vi sono crepe profonde: conflitti intestini, contestazioni al potere e una politica estera segnata da molti soprusi. Laura Pepe insegna Istituzioni di diritto romano e Diritto greco antico all’Università degli Studi di Milano. Ha scritto libri e saggi accademici su diritto penale e diritto di famiglia nell’antichità, oltre a diversi manuali di storia antica e grammatica latina.
Ha pubblicato “Atene a processo. Il diritto ateniese attraverso le orazioni giudiziarie” (Bologna 2019), “I tendini di Zeus. Corpo, anima e immortalità nel mito greco” (Milano 2023), “Un giorno con i giganti. La Grecia antica in sei lezioni” (Milano, 2023) e ha curato per il Corriere della Sera le collane “Vita degli antichi” (35 volumi, 2020) e “Amori mitici” (20 volumi, 2024). Collabora come divulgatrice scientifica con il canale televisivo Focus.
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Laura Pepe
Le “Lezioni di Storia” proseguiranno il 17 gennaio con Alessandro Marzo Magno, che parlerà di Venezia e l’alba dei libri: è infatti sulla laguna che tutto cambia e che l’editore di libri inizia ad avere quel prezioso ruolo di mediatore culturale conservato fino ai nostri giorni.
Per il terzo appuntamento, in programma il 24 gennaio, Alessandra Bucossi affronterà il tema “Costantinopoli, la nuova Roma”, dove la prima città sta per l’emblema del cosmopolitismo, impareggiabile testimone di quei trasferimenti culturali tra Oriente e Occidente all’origine del mondo bizantino.
“Roma, città degli dèi” sarà invece al centro dell’incontro del 7 febbraio con Maurizio Bettini: una Roma ancora “pagana”, creatrice di inedite suggestioni religiose mediate dagli usi dei popoli italici e dalla tradizione greca.
Infine, il 14 febbraio, i riflettori saranno puntati su “San Pietroburgo e le avanguardie”, con Paolo Nori che riandrà con la memoria e con le parole alla San Pietroburgo della Rivoluzione d’Ottobre: una fucina di novità, un fermento irripetibile che, nella commistione tra la nuova ideologia socialista e le avanguardie artistiche, irradierà tutta Europa.
Tutti gli incontri inizieranno alle 11 e saranno introdotti dal giornalista Max Pavan. Al termine di ogni incontro, gli autori si fermeranno con il pubblico per il firmacopie al Ridotto Gavazzeni del Teatro.