Collaborazione

Filiere corte e commercio di vicinato, a Piazza Brembana le esperienze delle Valli a confronto

Una delegazione della Val Seriana ha visitato lo storico negozio “Boffelli Gianni” (per tutti “Ol Bofèl de sota”), riconosciuto “santuario” delle tipicità locali

Filiere corte e commercio di vicinato, a Piazza Brembana le esperienze delle Valli a confronto

La cucina italiana è stata ufficialmente riconosciuta dall’Unesco lo scorso dicembre come “Patrimonio culturale immateriale dell’umanità”. Si tratta di un riconoscimento storico, perché per la prima volta viene inclusa un’intera cucina nazionale, premiando non solo i piatti, ma anche le pratiche sociali, la trasmissione di conoscenze, la sostenibilità e l’inclusione sociale legate alla tavola.

Temi che fanno la parte del leone nelle esperienze legate alle filiere corte dei prodotti tipici e al commercio di vicinato, che nelle nostre Valli esprimono realtà di grande rilievo. Domenica 4 gennaio, un utile confronto è scaturito dalla visita di una delegazione della Val Seriana a Piazza Brembana.

Ne facevano parte Giambattista Gherardi, delegato enogastronomia di Promoserio e coordinatore del Distretto “Le Cinque terre della Val Gandino”, Lorenzo Aresi, presidente della Pro Loco Gandino, e l’agricoltore Clemente Savoldelli, fra i principali artefici (con coltivazione e mulino a pietra) del progetto di rivalutazione del Mais Spinato di Gandino.

Oltre ad apprezzare il contesto vallare, la delegazione ha visitato anche la realtà dello storico negozio “Boffelli Gianni” (per tutti “Ol Bofèl de sota”) di Piazza Brembana, guidato da Andrea Calvi con la moglie Debora Boffelli. L’esercizio brembano è da decenni riconosciuto “santuario” delle tipicità locali, attento a valorizzare il proprio assortimento con prodotti del territorio, soprattutto per quanto riguarda realtà casearie e agricole come quella di Savoldelli.

Negli ultimi mesi, la collaborazione fra Val Brembana e Val Seriana è stata caratterizzata anche dal progetto di sviluppo “Smart Orobie – La montagna a un passo da Bergamo”, finanziato dal Ministero del Turismo con numerosi partner territoriali (Provincia di Bergamo, VisitBergamo, VisitBrembo, i Gal Presolana e Laghi Bergamaschi, ValleBrembana 2020, Colli di Bergamo e del Canto Alto, Orobiestyle, NT Next, Rs Impianti Colere, Irta Monte Pora e Promoserio).

Ispirato ai colori della montagna, il calendario di esperienze coordinate da Promoserio ha proposto attività immersive come canyoning (blu), disegno in natura (verde), visite tra meleti, birrifici e mais antichi (giallo) in collaborazione con VisitBrembo.