Tanta emozione

Sant’Omobono, il ristorante Posta ha chiuso dopo 115 anni. Ma qualcuno sarebbe interessato alla gestione

Mercoledì 7 gennaio è stato l'ultimo giorno di attività per le sorelle Frosio. Ora si cerca chi possa raccoglierne l'eredità centenaria

Sant’Omobono, il ristorante Posta ha chiuso dopo 115 anni. Ma qualcuno sarebbe interessato alla gestione

Mercoledì 7 gennaio, dopo 115 anni di attività, il ristorante Posta di Sant’Omobono Terme ha chiuso i battenti. Le (ormai ex) titolari Petronilla Frosio, 67 anni compiuti da qualche giorno, e la sorella Luisa hanno accolto gli ultimi clienti che si sono precipitati in Valle Imagna alla notizia della chiusura, tra volti conosciuti e anche nuovi. Ma la storia del Posta potrebbe non finire qui: qualcuno interessato a portare avanti la tradizione, infatti, ci sarebbe.

Un nuovo gestore potrebbe raccoglierne l’eredità?

Lo scorso novembre, le sorelle Frosio avevano annunciato la chiusura del ristorante per il primo periodo del 2026. Fondato nel 1910, nel corso degli ultimi tre mesi è stato un via vai di visite, saluti ed emozioni.

«Ci sono venute a trovare famiglie che qui hanno celebrato nozze e battesimi dei figli – ha raccontato Petronilla a L’Eco di Bergamo -. Intere generazioni che hanno voluto raccontarci i loro ricordi legati a questo luogo».

C’è una punta di rammarico nelle parole della ex titolare, ma per un capitolo che si chiude ce n’è sempre un altro che si apre. «Proprio da giovedì, è stata una coincidenza, inizierà anche la mia pensione».

Petronilla e Luisa Frosio

Il futuro del ristorante Posta resta, al momento, ancora incerto. Le sorelle Frosio sono infatti alla ricerca di  un gestore che possa raccogliere l’eredità centenaria dei locali per portarla avanti e, chissà, anche rinnovarla. E qualcuno di interessato, a quanto pare, ci sarebbe.