La segnalazione

Trenord, non solo ritardi sulla Bergamo-Milano: disservizi e guasti anche verso Brescia

Una mattinata davvero difficile quella di oggi (giovedì 8 gennaio) per i pendolari: per la Leonessa problemi dalle 7, e alle 8 convoglio fermo

Trenord, non solo ritardi sulla Bergamo-Milano: disservizi e guasti anche verso Brescia

Non solo sulla linea Bergamo-Milano: a registrare disagi stamattina (giovedì 8 gennaio) sono stati anche i convogli per Brescia, fin dalle prime ore, con per giunta un malfunzionamento di un treno diretto dal capoluogo orobico alla Leonessa.

Ritardi e guasto al convoglio

I passeggeri a un certo punto, secondo quanto raccontato da un pendolare, non sono potuti scendere dal treno a causa della situazione. Dopo, invece, hanno dovuto attendere al freddo notizie sugli sviluppi, per capire se ci fosse ancora un modo per arrivare a destinazione, ma a parte dei brevi messaggi sull’app di Trenord (giudicati insufficienti), si sono dovuti barcamenare nell’incertezza quasi totale.

«Segnalo che nella giornata dell’8 gennaio, con un meteo bellissimo e un clima appena più freddo della media, Trenord ha impedito (sic) a tutti i cittadini residenti nella provincia di Bergamo di andare verso Brescia usando il treno – ha spiegato in maniera secca il viaggiatore -. La catena di guasti e disservizi è partita prima delle 7 del mattino e si è conclusa con il tragicomico guasto del treno in partenza dopo le 8 da Bergamo. Guasto che per alcuni minuti ha persino impedito ai passeggeri di scendere dal treno stesso».

«Pendolari abbandonati»

A indisporre il pendolare, così come probabilmente sarà accaduto a molti altri, sarebbe stata la mancanza di un’adeguata assistenza ai viaggiatori, per permettere loro di capire cosa fare quando il convoglio era temporaneamente fuori gioco: «In questo scenario già di per sé indecente, Trenord ha letteralmente abbandonato i passeggeri sui binari con temperature diversi gradi sotto zero senza nessuna assistenza da parte del personale, nessun annuncio dagli altoparlanti, nessun servizio sostitutivo, limitandosi a pubblicate timidi e incompleti messaggi sulla app».

Il giudizio sul servizio da parte dell’autore della segnalazione, neanche a dirlo, è piuttosto impietoso: «Mi auguro che la Lombardia voglia fare chiarezza su quanto accaduto, visto che il servizio ferroviario regionale è pagato dai contribuenti lombardi sia con le tasse che con biglietti e abbonamenti, e le condizioni meteo non sono certamente estreme come dichiarato».