Non è stato proprio un bel ritorno a casa, per dei cittadini di Bergamo rientrati dopo le ferie natalizie: quando sono arrivati davanti al condominio dove abitano, hanno trovato la loro cassetta postale sventrata da un’esplosione. La poco piacevole scoperta è avvenuta nella serata di lunedì 5 gennaio, al civico 27 di via Mangili a Celadina.
Dilaniata la cassetta postale
Un complesso di palazzine, in una strada tutto sommato secondaria. Dove evidentemente qualcuno a Capodanno a pensato di divertirsi, senza troppi rischi di essere scoperto, inserendo un grosso petardo acceso all’interno del vano per le lettere. Non sono molte altre le opzioni: a fare danni del genere non può che essere stato un grosso fuoco d’artificio. La cui deflagrazione è stata talmente potente che non solo ha dilaniato letteralmente la cassetta postale, ma ha anche seriamente danneggiato quelle sopra e sotto, deformandole in modo vistoso.
Gli abitanti si sono accorti in seguito di quanto accaduto: ciò lascia appunto presupporre che, approfittando del baccano e dei botti sparati tutt’intorno nel quartiere, qualche briccone abbia avuto, in quel frangente, la machiavellica idea di svagarsi così, con questo discutibile diversivo. Si sono divertiti tuttavia molto meno gli inquilini che hanno trovato il disastro qualche giorno dopo, i quali sono rimasti com’è comprensibile molto indignati da quanto successo.
«A questo punto, mi trasferisco»
«Strano danno dopo il nostro ritorno ieri sera a Bergamo, dopo le ferie natalizie» ha commentato l’autore della segnalazione, giustamente arrabbiato per una mascalzonata che si poteva benissimo evitare, soprattutto perché ha provocato diversi danni.
«Se Bergamo oggi è questa, preferisco cambiare comune e andarmene dal Nord, ormai senza più servizi, troppe tasse e sicurezza zero». Al di là dei toni drastici motivati, com’è chiaro, dal brutto gesto di cui è stato vittima, bisogna constatare che la trovata è stata davvero pessima. Anche perché il raudo, questo è poco ma sicuro, non era di certo piccolo.