Il torrente

Scolmatore della Tremana, un anno di lavori (si spera) in viale Giulio Cesare a Bergamo

È una delle opere idrauliche indispensabili per scongiurare disastri idrogeologici come quello avvenuto nel settembre 2024. Ma il traffico lungo l'arteria rischia il tilt

Scolmatore della Tremana, un anno di lavori (si spera) in viale Giulio Cesare a Bergamo

Un anno di lavori. A partire dalla prossima primavera. La giunta comunale di Bergamo ha dato il disco verde alla realizzazione del cosiddetto canale scolmatore della Tremana.

Si tratta di una delle opere idrauliche considerate indispensabili per scongiurare disastri idrogeologici, come quello avvenuto il 9 settembre del 2024. Quando l’esondazione della Morla e della Tremana mandarono sott’acqua una parte consistente di via Baioni, di Monterosso e di Borgo Santa Caterina, con danni a residenti e attività valutati intorno ai 20 milioni di euro.

Il Comune, in particolare l’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota, ha premuto per la realizzazione solerte dell’opera pubblica. Era in agenda dal 2015. Ma oggi più che mai è considerata improrogabile per la sua valenza strategica. Soprattutto alla luce degli avvertimenti dei climatologi, secondo i quali eventi alluvionali pesanti non saranno una rarità in futuro.

Costerà 4,2 milioni di euro. Equamente divisi fra Regione Lombardia e Comune di Bergamo (2,1 milioni a testa). Servirà, almeno nelle intenzioni, a evitare il peggio in caso di nuove esondazioni, attutendone l’impatto e proteggendo le aree urbane.

La Tremana raccoglie gran parte delle acque in discesa dai colli. Quel 9 settembre, gonfia all’inverosimile, fece esplodere le pareti del canale che scorre lungo via Ponte Pietra e gira ad angolo quasi retto in corrispondenza delle fondamenta della Curva Nord dello stadio.

Contemporaneamente, sfondò la soletta della strada che gli passa sopra, facendo collassare l’asfalto e devastandola in prossimità del cantiere Teb del tram delle valli. Nei mesi successivi il canale è stato rifatto. Le pareti sono state ancorate al terreno. La soletta su cui poggia la strada è stata allargata, con una piattaforma in calcestruzzo più ampia della precedente. Poi è stato riposato l’asfalto.

Ora per evitare il ripetersi di simili disastri, il Comune intende rafforzare il reticolo idrico del nord della città, aggiungendo un nuovo canale scolmatore (…)

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