Che cifre

Mercato immobiliare, case da record in Città Alta: ottomila euro al metro quadrato

L’Osservatorio immobiliare di Valore Casa&Terreni indica dati positivi per città e provincia, si privilegia l'usato e la sicurezza

Mercato immobiliare, case da record in Città Alta: ottomila euro al metro quadrato

Dove costano di più le abitazioni a Bergamo? La risposta è intuibile, ma adesso si ha una fotografia più precisa: sul Viale delle Mura, in via Osmano e Porta Dipinta si trovano le cifre più elevate, con le quotazioni delle case nuove che arrivano fino a ottomila euro al metro quadrato.

Com’è chiaro si tratta di aree di pregio, in un contesto storico molto particolare. In questo frangente il mattone rimane perciò un investimento redditizio, anche se sempre più oneroso,con forti differenze territoriali a caratterizzare il mercato.

Superate le criticità

A offrire un panorama della situazione è la diciottesima edizione del borsino dell’Osservatorio immobiliare di Valore Casa&Terreni, presentata ieri (venerdì 9 gennaio) nella sede dell’Ordine degli architetti ed i cui rilevamenti sono pubblicati oggi da L’Eco di Bergamo. L’indagine, frutto del lavoro di circa cento professionisti, analizza mille vie del capoluogo e tutti i Comuni della provincia.

Secondo il direttore Gianfederico Belotti, il 2025 ha confermato il superamento delle criticità che avevano pesato negli anni precedenti, come inflazione, perdita di potere d’acquisto, rialzo dei tassi dei mutui e caro energia. L’attuale fase espansiva viene descritta come moderata ma costante, con prospettive di crescita per il prossimo triennio, sostenuta da una bassa inflazione, da un parziale recupero salariale e da mutui tornati competitivi.

Da sx Gianfederico Belotti, Giorgio Cavagnis, Carlos De Carvalho

Mercato stabile in città, crescita in provincia

Nel dettaglio, per il capoluogo il numero di compravendite nel 2025 viene stimato come sostanzialmente stabile, mentre in provincia si prevede una crescita vicina al 10 per cento, in linea con i dati dell’Agenzia delle Entrate. Sul fronte dei prezzi, Valore Casa&Terreni segnala un aumento tra il 3 per cento ed il 5,5 per cento rispetto al 2024, con ulteriori incrementi attesi nel 2026. Belotti invita però a leggere le medie con cautela, poiché la distanza tra zone in forte crescita e aree più statiche resta marcata.

Le punte massime si concentrano tra Città Alta e Colli, con valori che sfiorano i settemila euro al metro quadrato in aree come Piazza Vecchia con affaccio sulla fontana, via San Giacomo, Borgo Canale e San Vigilio. Vicino al centro piacentiniano, alcune vie mantengono quotazioni fino a seimila euro al metro quadrato.

Restano elevati anche i valori nei borghi storici e in alcune zone semicentrali. In parallelo crescono gli affitti, con canoni che arrivano a mille euro per i bilocali e a duemila per i quadrilocali.

L’usato di qualità e la sicurezza

La forbice tra nuovo e usato continua ad allargarsi: il nuovo ha costi molto elevati, mentre l’usato di qualità è sempre più richiesto. Gli immobili da ristrutturare perdono invece valore a causa dell’aumento dei costi dei lavori. Belotti osserva come, a certe cifre, l’acquisto di una casa diventi impossibile per una parte della domanda, anche se in periferia si trovano ancora abitazioni a prezzi più accessibili.

Tra i criteri sempre più ricercati emerge anche il tema della sicurezza, che sta ridisegnando la geografia urbana e influenzando il mercato. Parallelamente, secondo il presidente dell’Ordine degli architetti Giorgio Cavagnis, intervenuto alla conferenza stampa, il successo di un intervento dipende dall’equilibrio tra prezzo, posizione e progetto.

Carlos de Carvalho, architetto e tra i curatori della pubblicazione, ha sottolineato come Bergamo sia destinata a nuove trasformazioni urbane, mentre il presidente dell’Ordine degli ingegneri Diego Finazzi ha richiamato l’attenzione sulla sostenibilità ambientale, così come sulla necessità di interventi attenti alla fragilità del territorio.