Un ottimo avvio

Grande inizio di 2026: tre vittorie, cinque gol fatti e nessuno subito. Ora è vietato fermarsi

Prima volta in stagione con tre vittorie consecutive in altrettante gare e porta tenuta inviolata. Giusto guardare avanti con fiducia

Grande inizio di 2026: tre vittorie, cinque gol fatti e nessuno subito. Ora è vietato fermarsi

Dalle parti di Carnesecchi, paratone a parte, non sono ancora arrivati gol a favore dell’avversario. In attacco, nonostante molta imprecisione e grandi occasioni fallite, sono invece stati segnati 5 gol in una settimana (con la Roma, il Bologna e il Torino), per un avvio di 2026 che sta tracciando in modo importante la risalita dell’Atalanta in campionato. Considerando che due delle tre avversarie affrontate erano davanti in classifica, c’è davvero da essere molto contenti.

Considerando le diverse assenze e la necessità di vincere dopo un avvio lento e complesso, il fatto di essere riusciti a infilare questo mini-filotto di vittorie ha ancora più significato.

Quello che però ha sottolineato Palladino in conferenza stampa dopo la partita (non è la prima volta) è che non è ancora stato fatto niente. Ed è giusto così. Perché se continui a guardare avanti con la fame di chi vuole recuperare e dimostrare ancora tanto, allora puoi continuare a crescere e a migliorare. Anche perché l’Atalanta davvero non è arrivata ancora da nessuna parte.

Le prossime gare da qui a inizio febbraio saranno contro Pisa, Athletic Bilbao, Parma, Union Saint-Gilloise e Como. Il filotto andrebbe il più possibile allungato, non perché si decida il campionato (ma il passaggio in Champions sì), ma perché ottenere punti aiuta a crescere in convinzione, sul piano mentale e caratteriale. Migliorando anche la classifica, certo. Ma quella va presa davvero sul serio solo quando la primavera sarà già sbocciata da un po’.