Un’avventura lunga migliaia di chilometri, che dall’Australia lo ha riportato a Lurano a bordo di un solo mezzo: la sua moto. È l’impresa di Davide Belloli, 30 anni, che è partito per il suo viaggio nel luglio 2025. In cinque mesi ha attraversato tre continenti e dodici Stati, macinando chilometri su chilometri fra strade, traghetti e treni.
Dall’Australia a Lurano, passando per mezzo mondo
A raccontare la sua incredibile avvenuta sono i colleghi di PrimaTreviglio. Cuoco di professione, tre anni e mezzo fa ha mollato la Bergamasca per trasferirsi in Australia dove ha lavorato duramente tra farm e pescherecci. Con un obiettivo in mente: acquistare una moto e ritornare a casa, a Lurano, sulla sua sella.
Prima ha attraversato l’Australia da nord-est a sud-ovest, poi il giovane luranese si è spinto oltre: così, il 27 luglio scorso è salito a bordo di un catamarano a vela di un amico ed è approdato a Kupang, sull’isola di Timor in Indonesia, il 4 agosto. Da lì è partito il suo viaggio, con sé solo indumenti essenziali, attrezzi indispensabili per la moto, un fornello elettrico, padelle, una tenda, materassino e sacco a pelo.
Dell’Indonesia ha visitato l’isola di Rote, Flores, Lombok e Bali, poi ha preso un volo direzione Malesia. Quattro giorni più tardi è andato in Thailandia, per una lunga “sosta” di tre settimane – specialmente a Bangkok. Dopodiché il giovane luranese è salito verso il confine con il Laos, per poi giungere in Cina, dove ha trovato clima avverso con piogge autunnali e neve.
È arrivato in Uzbekistan con l’intento di guidare fino in Iran, ma a causa della complessa situazione politica non è riuscito a ottenere un visto. Retromarcia, quindi, in Kazakistan, dove – caricata la moto a bordo di un treno -, ha raggiunto il Mar Caspio. Qui ha caricato il fido mezzo su una nave mercantile, che l’ha trasportato fino all’Azerbaijan, che Davide ha raggiunto in volo.

Attraversato il Paese, si è diretto in Georgia e poi in Turchia, dove a causa di un guasto al carburatore è stato costretto a fermarsi qualche giorno. Fattosi spedire il pezzo di ricambio dai cugini di Lurano, è ripartito alla volta della Grecia, costeggiando il mare ed evitando i Balcani per il troppo freddo. Ultima tappa Albania, dove un traghetto da Durazzo lo ha portato ad Ancora fra il 22 e il 23 dicembre.
Qualche ora di strada sul suolo italiano e finalmente Davide è tornato a casa. Ma non ci rimarrà ancora per molto: ha infatti già intenzione di fare un altro viaggio, più breve, in Europa. Ancora non sa ancora quando: «Un giorno mi sveglierò e saprò che è arrivato il momento di ripartire».