Una raccolta fondi online per avviare il recupero funzionale e il restauro di uno strumento prezioso, legato a una storica realtà della Diocesi di Bergamo.
È stata lanciata in questi giorni (e ha già raccolto le prime adesioni) la raccolta fondi online (QUI) per salvare il Grande Organo della chiesa ipogea nel Seminario di Bergamo, che presenta particolari criticità in molte parti strutturali. A lanciare l’iniziativa è il Comitato “Primavera dell’Organo”, un ente di promozione sociale senza scopo di lucro composto da musicisti e appassionati che si pongono come obiettivo la valorizzazione e la manutenzione degli organi a canne della città di Bergamo.
«Tra i nostri obiettivi – spiegano online – abbiamo la ricostruzione del Grande Organo del Seminario di Bergamo, un pregevolissimo strumento che purtroppo non è pienamente funzionante da anni, colpito da avarie e malfunzionamenti continui. In accordo con il Seminario di Bergamo è stato fatto uno studio sullo strumento che ha portato a una conclusione molto chiara: l’organo ha bisogno di essere ricostruito per superare l’obsoleto sistema trasmissivo, per la rimessa in funzione di molte componenti e la sostituzione delle parti deteriorate. È uno strumento dal suono bellissimo ed è un patrimonio della città di Bergamo. Con l’aiuto di tutti sarà possibile iniziare a realizzare i primi interventi per il restauro di alcune componenti, per un costo quantificato in tremila euro. Questo permetterebbe allo strumento di funzionare meglio e compiere i passi verso la sua ricostruzione».

«L’organo è come una grande orchestra – aggiungono i promotori – e ciascuno strumento ha un timbro caratteristico e fondamentale. Le timbriche dell’organo si chiamano “registri”, e ogni registro, con una canna per ogni tasto, è come se fosse uno strumento musicale distinto e con il proprio specifico ruolo, proprio come in un’orchestra. Quest’organo ha molte canne, quasi tremila. L’altezza delle canne si misura in “piedi” (un piede sono 30,48 cm). Il primo intervento che faremo è il restauro del registro di Corno Inglese di 8 piedi (la canna più grande misura circa 2,50 metri) e del registro Bombarda 16 piedi (la canna più grande di questo registro misura ben 5 metri!). Le canne di questi registri sono deformate, piegate, riparate malamente con nastro adesivo, piene di polvere e detriti… è impossibile per loro suonare bene».

Per i donatori ci sono diversi “livelli” di possibile sostegno. Con 20 euro si potrà “adottare” una delle 93 canne presenti nei registri oggetto di primo restauro, ricevendo un ringraziamento ufficiale dal Comitato. Con 50 euro si verrà iscritti in un libro d’oro che sarà pubblico e consultabile presso il Seminario di Bergamo. Con 100 euro oltre all’iscrizione nel libro d’oro si potrà ricevere a fine lavori un video personalizzato per sentire il suono rinnovato dello strumento.
Con 150 euro si potrà godere di un concerto privato, accompagnati da parenti e amici. Con un’offerta di almeno 200 si potrà usufruire dei “premi” di cui sopra, ma anche di una esclusiva visita guidata all’interno dello strumento. Con 250 euro si aggiunge una targa personalizzata, mentre per offerte superiori sarà concordato un ringraziamento speciale. L’aggiornamento delle offerte sottoscritte è costantemente aggiornato alla pagina della raccolta fondi.