Indagini in corso

Inseguimento con incidente in Val Brembana, ancora in fuga il ladro alla guida dell’auto

I carabinieri hanno arrestato il passeggero e recuperato la refurtiva, già riconsegnata ai proprietari. Dell'altro uomo, però, ancora nessuna notizia

Inseguimento con incidente in Val Brembana, ancora in fuga il ladro alla guida dell’auto

Ancora nessuna notizia dell’uomo che, nel tardo pomeriggio di ieri (12 gennaio), è riuscito a fuggire ai carabinieri dopo un folle inseguimento lungo la Ss 470, in Val Brembana, conclusosi con un violento incidente in cui sono rimaste coinvolte ben cinque vetture. A comunicarlo sono i militari stessi.

I furti, l’inseguimento e l’incidente

Tutto ha avuto inizio intorno alle 19, quando i carabinieri di Zogno, durante una normale attività di controllo, hanno intercettato una Alfa Romeo Junior che era stata segnalata alla Centrale operativa come sospetta da alcuni cittadini di Moio de’ Calvi. Proprio in quelle ore, in quel Comune e a San Giovanni Bianco erano stati commessi dei furti in abitazione. I militari hanno quindi deciso di effettuare un controllo.

Quando i due uomini a bordo della vettura hanno visto avvicinarsi la pattuglia, però, sono fuggiti a tutta velocità imboccando la Ss 470 in direzione Sedrina. È così partito un inseguimento a tutta velocità, durato circa cinque minuti e conclusosi all’altezza del Maivisto: nel tentativo di effettuare un sorpasso azzardato, l’Alfa s’è schiantata frontalmente con una Ford proveniente dalla direzione opposta. Nella successiva carambola sono rimaste coinvolte altre tre auto, tra cui anche quella dei carabinieri che stavano inseguendo il veicolo.

Il recupero della refurtiva e la fuga del conducente

Nonostante l’incidente, i militari sono comunque riusciti a intervenire subito, bloccare e arrestare il passeggero, rivelatosi un cittadino albanese privo di fissa dimora. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un ingente quantitativo di gioielli d’oro, risultati il bottino di tre furti avvenuti tra le 17 e le 18.45 in altrettante abitazioni dei Comuni già citati. All’interno dell’auto, intestata a una società di leasing, sono stati inoltre trovati diversi arnesi da scasso, poi sottoposti a sequestro.

Come detto, però, i militari non sono invece riusciti a bloccare il conducente dell’auto: approfittando della concitazione dei momenti seguiti allo schianto, l’uomo è riuscito a fuggire lanciandosi nei rovi a bordo strada e facendo perdere le proprie tracce. Le ricerche sono scattate subito, anche con il supporto del Soccorso Alpino e dei Vigili del fuoco di Zogno e Bergamo. Per ora, però, non ci sono novità e l’uomo risulta tutt’ora in fuga.

Nelle ore successive ai fatti, le vittime dei furti hanno formalizzato querela e i carabinieri hanno così potuto restituire loro la refurtiva recuperata. L’uomo arrestato, su disposizione del pm, è stato portato al carcere di Bergamo. Sono in corso ulteriori indagini finalizzate all’identificazione e al rintraccio del complice datosi alla fuga.