Movimento là davanti

Cosa cambia con Raspadori in nerazzurro, la posizione di Lookman e quella (in uscita) di Maldini

L'ex Napoli è un giocatore duttile, offensivamente parlando. E il suo arrivo non significa che il nigeriano sia pronto ad andare via

Cosa cambia con Raspadori in nerazzurro, la posizione di Lookman e quella (in uscita) di Maldini

La domanda che si fanno in tanti è: l’arrivo di Raspadori apre le porte all’addio di Lookman? È bene quindi fare chiarezza: in questo momento, nessun segnale va in questa direzione.

L’Atalanta pensa a un pacchetto avanzato sia con Lookman che con Raspadori, che affiancheranno quindi De Ketelaere e Scamacca, oltre agli altri elementi del reparto avanzato nerazzurro. Se poi, come sembra, sarà Maldini a lasciare Bergamo, allora l’Atalanta avrà nettamente alzato il suo livello offensivo.

Raspadori è un giocatore duttile, che può giocare sia “sotto” la punta centrale con un compagno vicino (alla Zalewski delle ultime partite, sia da centravanti, con doti da sfruttare soprattutto in profondità. Infine, può essere una seconda punta classica in un 3-5-2.

I numeri del ragazzo in questa stagione non sono particolarmente esaltanti, ma è chiaro che il passaggio all’Atalanta va pesato ragionando su quello che potrà fare in più in un contesto come quello nerazzurro, piuttosto che su quanto ha fatto nei pochi mesi passati in Spagna.

Un altro elemento da non ignorare è il gradimento di Palladino. Domani (15 gennaio) in conferenza stampa ci sarà la possibilità di chiederlo direttamente al mister, ma da quel che si sa il nome di Raspadori, al pari di quello di Giovane del Verona (e non soltanto), è uno di quelli che aveva fatto ai dirigenti proprio il mister con l’obiettivo di migliorare la rosa. Il campo dirà se la strada è quella giusta, ma intanto ci sono subito le partite da giocare e il ragazzo può dare una mano.