Come i recenti fatti di cronaca dimostrano, i furti in abitazione sono uno dei reati – purtroppo – più comuni a Bergamo. E più odiati. Per questo l’attenzione sul tema della Questura (dove si è appena insediato il nuovo questore Vincenzo Nicolì) è molto alta.
Lo dimostra l’intervento effettuato nel tardo pomeriggio di ieri (martedì 13 gennaio) dalle volanti della polizia di Stato di Bergamo in via Fontana, dove un cittadino aveva segnalato un furto in atto chiamando al 112.
La rapidità dell’intervento ha permesso agli agenti di individuare, già durante l’avvicinamento all’abitazione “colpita”, un’auto sospetta parcheggiata nei paraggi. Alla vista della volante, l’uomo che era alla guida del mezzo è sceso ed è scappato attraverso i campi della zona.
I successivi controlli hanno permesso di accertare che dei ladri avevano tentato di introdursi sia nell’appartamento oggetto della segnalazione, sia in quello adiacente. In entrambe le case, i furfanti sono entrati forzando delle porte-finestre e, una volta dentro, hanno rovistato in alcune stanze. L’intervento delle forze dell’ordine ha però evitato che portassero via qualcosa.
L’episodio conferma ancora una volta l’importanza della collaborazione dei cittadini e della pronta segnalazione al 112, che consente alle forze dell’ordine di intervenire in modo tempestivo ed efficace, interrompere le azioni criminose sul nascere e garantire la sicurezza del territorio.
Circa il caso in questione, sono state avviate le indagini da parte della Squadra mobile della Questura di Bergamo con l’ausilio della polizia Scientifica. Si stanno esaminando i filmati delle telecamere e ascoltando i testimoni.