«Episodi che non devono e non dovrebbero succedere». È così che il sindaco di Nembro, Gianfranco Ravasio, commenta quanto accaduto lo scorso lunedì 12 gennaio alla fermata Teb di Nembro, la “Camozzi”.
Una lite tra due gruppi di giovanissimi, tutti minorenni, finita con un sedicenne in ospedale, ferito da una bottiglia di vetro spaccatagli in testa, e con un altro ragazzo schiaffeggiato mentre cercava di difendere l’amico.
Un episodio senza conseguenze gravi, ma che ha riportato l’attenzione su un tema che riguarda sempre più da vicino anche i piccoli centri della Val Seriana come quello nembrese.
La lite nel tardo pomeriggio
A terra, vicino ai binari del tram, ci sono ancora alcune tracce di sangue. È successo lunedì 12 intorno alle 17.30, a poca distanza dalla fermata del tram. Due gruppi di ragazzi, una decina in tutto, sono entrati in colluttazione per motivi che restano da chiarire.
Nel corso dello scontro, un sedicenne di Albino colpisce un coetaneo residente a Nembro con una bottiglia di vetro, ferendolo alla testa. Un amico del ragazzo interviene in sua difesa e viene schiaffeggiato dallo stesso aggressore.
Sul posto sono arrivate subito le ambulanze, allertate da (…)