Subito a disposizione

Raspadori indosserà la maglia numero 18. È con il gruppo a Pisa, dove siederà in panchina

Il nuovo attaccante della Dea è partito con i compagni per il ritiro in Toscana. È molto probabile il suo debutto già stasera (16 gennaio)

Raspadori indosserà la maglia numero 18. È con il gruppo a Pisa, dove siederà in panchina

Dopo l’ufficialità arrivata ieri sera (15 gennaio), l’attualità che si chiama Pisa. Giacomo Raspadori, in realtà, è partito alla volta di Pisa con il gruppo nerazzurro (partenza da Orio alle 18.30) ben prima del comunicato che ha sancito il suo trasferimento e che ha reso anche noto che il ragazzo indosserà la maglia numero 18.

Mentre l’ufficialità veniva diffusa, dunque, la testa sua e di tutti i suoi nuovi compagni era già rivolta alla sfida di questa sera. Molto probabilmente Raspadori andrà inizialmente in panchina (è appena arrivato), ma il suo esordio nella ripresa è facilmente pronosticabile.

Con lui, il reparto avanzato di Palladino è decisamente affollato. Sono ben otto i giocatori offensivi a disposizione (considerando anche Lookman, che è in Marocco per la Coppa d’Africa): De Ketelaere e Samardzic a destra, Sulemana e Maldini a sinistra, Scamacca e Krstovic da centravanti e, appunto, Raspadori e Lookman. Il bello è che lo stesso Palladino ha aggiunto Zalewski alla “collezione” avanzata e, volendo, c’è pure Pasalic che si può adattare.

Contro il Pisa il modulo di partenza dovrebbe essere ancora il 3-4-2-1, ma non è escluso che nel corso della gara si possa passare anche al 4-2-3-1, proprio con Raspadori alle spalle del centravanti. Ci sarà tempo per costruire il nuovo attacco, ma intanto le pedine sono tutte sullo scacchiere e starà a Palladino muoverle al meglio per ottenere il massimo possibile sul piano dei risultati. Ci sono ancora un sacco di partite per farlo.