A fine 2025, il consigliere comunale Alessandro Carrara aveva segnalato una situazione di sporcizia e degrado vicino ai condomini e al giardino in via Gritti, a Bergamo.
Poco dopo la sua interrogazione, l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni è quindi intervenuto, mandando la polizia locale sul posto a fare verifiche: si è quindi chiesto alla proprietà dell’area di effettuare gli opportuni interventi di pulizia e sanificazione, mentre gli agenti, con controlli puntuali, garantiranno anche in questo periodo che il quadro non vada di nuovo a peggiorare, a causa della presenza di senzatetto o sbandati.
Sporcizia, topi e siringhe
Al civico 25 e all’ingresso del parchetto, Carrara aveva riportato, allegando delle foto, la presenza di svariati rifiuti e resti organici. Un quadro che destava preoccupazione, dato che l’area verde è frequentata quotidianamente da famiglie con bambini. L’immondizia non era certo poca, anche perché diversi residenti avevano inoltre segnalato il girovagare nei dintorni di topi, come si sa potenziale veicolo di numerose malattie.
Punto particolarmente critico un sottoscala, usato come bivacco ma anche ricettacolo di sporcizia, liquidi stagnanti e siringhe. Con i rifiuti e gli escrementi, inevitabile l’odore nauseante, di cui gli abitanti avevano avuto modo di lamentarsi. Da qui la richiesta all’Amministrazione di intervenire, ripulendo la zona e garantendo sopralluoghi delle forze dell’ordine.
GUARDA LA GALLERY (7 foto)
L’assessore: «Area del condominio»
«Siamo pienamente a conoscenza delle criticità segnalate – ha risposto l’assessore -. L’area è sottoposta a monitoraggio periodico da parte della polizia locale con il Nisu ed il Nucleo specialistico polizia edilizia e ambientale. Hanno più volte documentato la presenza di bivacchi e senza fissa dimora, in particolare vicino alla cabina Enel e all’ingresso dei piani interrati. Dalle verifiche effettuate, pur essendo l’area a uso pubblico, la pulizia ordinaria e straordinaria degli spazi resta in capo al condominio».
Dopo le relazioni della polizia locale, l’Ufficio Ambiente ha sentito la proprietà, inviando poi un atto formale di diffida ad adempiere, dopo l’ultimo controllo a dicembre 2025, con venti giorni di tempo dalla notifica. Il privato ha quindi provveduto alla pulizia straordinaria, così come allo sfalcio dell’erba e rimozione dei rifiuti. Il 7 gennaio scorso, la proprietà ha inoltre riportato al Comune di aver fatto l’ultimo intervento generale sull’area il 20 dicembre, mentre un lavaggio e sanificazione del porticato il 5 gennaio.
GUARDA LA GALLERY (10 foto)
Fornendo anche degli scatti inviati proprio dai responsabili del condominio, Angeloni ha reso noto che gli agenti faranno un nuovo controllo per verificare il costante adempimento degli obblighi. In caso di irregolarità, ci saranno multe. Per quanto riguarda i senza fissa dimora che bazzicano nell’area, l’esponente di Giunta ha spiegato che la polizia locale continuerà a lavorare, in collaborazione con i Servizi sociali, per offrire supporto a queste persone ed evitare che la situazione arrivi a degenerare.