Domenica (25 gennaio), alle 12.30, l’Atalanta U23 sarà di scena ad Altamura per uno scontro diretto fondamentale. I nerazzurri, fermi a 25 punti e reduci dalla sconfitta casalinga contro la Salernitana, affrontano il Team Altamura undicesimo in classifica con 26 punti e lanciato da due vittorie consecutive contro Crotone e Cavese.
Una partita che vale doppio per la Dea, che deve assolutamente invertire la rotta dopo un periodo difficilissimo: una sola vittoria nelle ultime sette partite e la pesante sconfitta contro i granata condizionata dalle tre espulsioni che hanno scatenato le proteste dell’amministratore delegato Luca Percassi.
Come arrivano le due squadre
Proprio da quella gara arrivano strascichi pesanti: mister Bocchetti sconterà una giornata di squalifica e non sarà in panchina, Cissé dovrà saltare ben tre partite per il rosso rimediato, mentre Bonanomi ne salterà due per lo stesso motivo. Assenze per squalifica che si sommano a quelle dovute agli infortuni, in particolare in attacco. Con Misitano ancora acciaccato, potremmo rivedere Henry Camara (che era sceso stabilmente in Primavera) o Vavassori adattato.

Il Team Altamura arriva invece con il morale alto dopo i sei punti conquistati nelle ultime due uscite. Le firme sono state di Rosafio e del classe 2003 Grande, vero trascinatore dei pugliesi con 3 gol e 4 assist in campionato. La squadra di Devis Mangia punta a consolidare l’undicesima posizione e ad avvicinare la zona play-off, distante solo due punti.
I precedenti e la situazione attuale
Nell’andata, disputata a settembre a Caravaggio, le due squadre si divisero la posta con uno 0-0. Una partita dominata dai nerazzurri ma caratterizzata da una sterilità offensiva preoccupante: Vavassori fallì due occasioni clamorose, Cissé colpì un palo. «Serve più cinismo», aveva commentato Bocchetti. Parole che suonano ancora tremendamente attuali.

La classifica si è tremendamente compattata nelle ultime settimane. La zona play-off (Casarano decimo a 28 punti) dista solo tre lunghezze, ma anche la zona play-out è pericolosamente vicina: il Foggia terzultimo ha 22 punti, appena tre in meno della Dea. Siracusa e Cavese inseguono a 21. Non è più tempo di guardare solo avanti: serve una prestazione di carattere per invertire la rotta.