Ai saluti

Da Lallio a Dalmine, dopo sei anni Stefania Locatelli saluta e riparte con il suo Luna Cafè

Dal 2019 alla guida della Nuova Caffetteria, la barista “anomala” adesso saluta il paese e porta la sua attività altrove

Da Lallio a Dalmine, dopo sei anni Stefania Locatelli saluta e riparte con il suo Luna Cafè

La Nuova Caffetteria Lallio di Stefania Locatelli è stata una presenza costante in paese: dal 2019 fino a dicembre 2025 ha accolto i lalliensi con calore. Ora prosegue il suo percorso a Dalmine, con il nome di Luna Cafè.

Un passaggio non semplice, ma accompagnato da grande affetto, come dimostrano i numerosi messaggi di stima e nostalgia diffusi su Facebook. Tante persone hanno seguito Stefania, spostandosi da un paese all’altro.

Il proprietario delle mura di via Aldo Moro 15 aveva chiesto un aumento dell’affitto da 800 a 1.500 euro, nonostante i vincoli contrattuali, che si sarebbe dovuto applicare a partire da novembre.

Notando la prosperità dell’esercizio, era interessato a incassare una parte dei guadagni. Dopo aver rilanciato il locale partendo da zero, Stefania ha preferito lasciare spazio a qualcun altro. La sua esperienza a Lallio è stata segnata dall’apertura in pieno Covid, dalla scelta di non aumentare i prezzi nonostante il caro spese, e da una lunga chiusura di sei mesi dovuta ai lavori di ristrutturazione della palazzina, che avevano reso impossibile lavorare tra impalcature e polvere. Nemmeno l’arrivo della Ztl aveva agevolato il suo operato.

«La gente ha sempre risposto bene e questo è ciò che conserverò nella memoria», spiega. Stefania si definisce una «barista anomala»: prima del profitto, viene il senso di umanità. «Quando ce ne andremo (…)

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