Lieto fine, per fortuna, nella vicenda della scomparsa di Asmau Abdul Nasir, giovane ghanese di quasi 21 anni residente a Casazza e di cui si erano perse le tracce nel pomeriggio di lunedì 19 gennaio a Milano, dove lavorava.
Sulla propria pagina Facebook, l’associazione Penelope – che da oltre vent’anni offre supporto umano e psicologico alle famiglie delle persone scomparse – ha annunciato la mattina di oggi (venerdì 23 gennaio) che la ragazza si è messa in contatto con la sua famiglia e che sta bene.
La scomparsa e la paura
L’ultimo avvistamento della ventenne era stato il 19 gennaio in zona Duomo nel capoluogo lombardo, quando i colleghi l’avevano vista uscire dal locale in cui aveva appena terminato il turno. Un quarto d’ora prima, alle 15.15, aveva inviato l’ultimo messaggio alla famiglia, in cui li avvisava di non aver ancora finito di lavorare.
Da quel momento, di lei più nessuna traccia. Il padre aveva provato a contattarla, senza però ricevere risposta: entrambi i telefoni di Asmau (in Italia da circa tre anni) risultavano spenti. Un comportamento decisamente insolito per la giovane, che ha messo subito in allarme il padre.
Da lì, nelle ore successive, la decisione di fare denuncia di scomparsa ai carabinieri e lanciare un appello per avere informazioni. Fortunatamente, l’allarme è ora rientrato.