Mentre prosegue senza sosta la campagna cessioni, l’Atalanta Under 23 piazza il primo colpo in entrata della sessione invernale. Si tratta di Emanuele Zanaboni, attaccante classe 2005 prelevato dal Casarano che va a rinforzare il reparto offensivo a disposizione di mister Bocchetti.
L’identikit
Nato a Milano il 5 febbraio 2005, Zanaboni è un centravanti mancino di 1 metro e 90, ben strutturato fisicamente e prestante nel gioco aereo. Proprio queste caratteristiche lo rendono un attaccante moderno, capace di proteggere bene il pallone e di lavorare tanto per la squadra.
Si tratta di un attaccante moderno ancora un po’ grezzo tecnicamente, ma le qualità fisiche e atletiche ne fanno comunque un profilo interessante su cui poter lavorare. Non a caso, negli scorsi mesi, aveva destato l’interesse di club importanti come Anderlecht, Basilea e diverse squadre di Serie B.
Il percorso nelle giovanili
Il suo percorso calcistico inizia tra Inter e Alcione, ma la vera formazione avviene nell’Aurora Pro Patria, dove esprime al meglio le sue qualità esordendo tra i professionisti il 3 settembre 2023.
Nella stessa stagione colleziona una manciata di presenze tra Serie C e Coppa Italia Serie C con la maglia biancoblù, salvo poi trasferirsi in prestito al Bari Primavera nel febbraio 2024.

In Puglia Zanaboni si mette in luce realizzando 7 reti in 12 presenze nel campionato di Primavera 2. Le sue prestazioni non passano inosservate e colleziona anche tre panchine in Serie B con la prima squadra, venendo spesso aggregato per gli allenamenti.
La scorsa stagione l’ha trascorsa al Monza, dove è stato il capocannoniere della formazione Primavera con 13 reti in 37 gare. Tuttavia, nonostante gli ottimi numeri, i brianzoli non hanno esercitato il diritto di riscatto e il ragazzo è tornato alla Pro Patria, proprietaria del cartellino.
Il salto tra i professionisti
A luglio 2025, dopo la retrocessione della Pro Patria in Serie D (poi riammessa), Zanaboni è stato liberato a parametro zero. Rimasto svincolato, il ragazzo ha deciso di firmare con il Casarano.
In Salento, però, non è riuscito a trovare lo spazio sperato: in questa prima parte di stagione ha collezionato soltanto 600 minuti in 21 presenze, venendo relegato al ruolo di terza scelta dietro agli esperti Malcore e Perez.

Nonostante il minutaggio ridotto, i numeri restano interessanti: 3 gol e 1 assist, praticamente una rete ogni 200 minuti, quasi un gol ogni due partite. Statistiche che testimoniano la sua efficacia sotto porta l’ottimo spirito con il quale il ragazzo è sempre subentrato, ma anche la necessità di maggior continuità per esprimere tutto il proprio potenziale.
L’effetto domino in attacco
L’arrivo di Zanaboni potrebbe avere ripercussioni anche in uscita. Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla nostra redazione, infatti, Moustapha Cissé, sarebbe finito nel mirino di diverse società di Serie B, su tutte Pescara ed Empoli.

L’addio della punta guineana libererebbe ulteriore spazio nel reparto offensivo, permettendo al nuovo acquisto di trovare maggior minutaggio e quella continuità che gli è mancata nella prima parte di stagione.
Per l’Atalanta Under 23 si tratta di una scommessa su un talento che ha bisogno di fiducia e di giocare con regolarità. Le premesse ci sono tutte: ora toccherà a Zanaboni dimostrare sul campo di poter fare la differenza in nerazzurro.