Controlli intensificati

Vendita di giubbotti contraffatti alla stazione di Bergamo, fermati e denunciati due ragazzi

Minorenne uno, 19enne l'altro, entrambi italiani, sono stati individuati durante un'operazione di controllo straordinaria

Vendita di giubbotti contraffatti alla stazione di Bergamo, fermati e denunciati due ragazzi

Non solo controlli a tappeto nelle aree più “delicate” della città, come quello del 21 gennaio che ha portato all’individuazione di un giovane tunisino con precedenti armato di coltello, ma anche servizi specifici con il supporto di reparti da fuori provincia.

Proprio durante una di questa operazioni, la polizia di Stato di Bergamo ha fermato e denunciato ieri (venerdì 23 gennaio) un 19enne e un minorenne, entrambi italiani, per compravendita di merce contraffatta.

Fermati durante uno scambio

La Questura spiega che i due sono stati notati da degli agenti in borghese mentre, nei pressi della stazione ferroviaria, si scambiavano qualcosa. Per questo hanno deciso di intervenire immediatamente.

Il controllo ha portato alla scoperta che i due stavano commercializzando giubbotti contraffatti di un moto marchio di abbigliamento. I giovani sono stati quindi portati in Questura per gli accertamenti di rito e indagati in stato di libertà.

I controlli continueranno

Il servizio specifico di controllo del territorio è stato coordinato dall’Ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico della Questura di Bergamo, con il supporto dei rinforzi specialistici del Reparto Prevenzione crimine di Milano e di agenti della Mobile di Bergamo in abiti civili.

Nel corso del servizio, che si è svolto tra la stazione ferroviaria, le pensiline e i Propilei negli orari di ingresso e uscita dalle scuole, sono state identificate e controllate oltre sessanta persone, di cui quasi la metà minorenni. La Questura fa sapere che i controlli, intensificati nelle ultime settimane, proseguiranno anche nei prossimi giorni senza soluzione di continuità.