L’Atalanta ritrova se stessa e lo fa nel modo più convincente possibile. Alla New Balance Arena i nerazzurri superano con un netto 4-0 il Parma, offrendo una prestazione solida, intensa e continua per tutti i novanta minuti. Una risposta chiara e decisa dopo la delusione europea contro l’Athletic Bilbao, che restituisce fiducia all’ambiente e conferma la crescita della squadra di Raffaele Palladino.
La Dea parte subito forte, prendendo in mano il pallino del gioco e schiacciando gli emiliani nella propria metà campo. Il vantaggio arriva al 15′: Zalewski viene atterrato in area da Britschgi e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Scamacca è glaciale, incrocia il destro e batte Corvi, portando avanti i padroni di casa.
Il gol non frena l’Atalanta, che continua a spingere con qualità e ritmo, trascinata da un De Ketelaere ispiratissimo, vero uomo in più della manovra offensiva. Al 24′ arriva il meritato raddoppio: il belga salta l’uomo sulla destra e scarica all’indietro per de Roon, che arriva a rimorchio e lascia partire una conclusione di prima intenzione imprendibile. È il 2-0 che chiude di fatto il primo tempo, con il Parma pericoloso solo su palla inattiva, dove Carnesecchi si fa trovare pronto.
Nella ripresa il copione non cambia. L’Atalanta gestisce il possesso senza rinunciare ad attaccare, mentre il Parma prova a riorganizzarsi con diversi cambi, senza però trovare sbocchi offensivi concreti. L’occasione più nitida per gli ospiti capita a Pellegrino, che però si fa ipnotizzare da Carnesecchi in uscita.
Al 73′ arriva anche la nota più lieta della serata: Giacomo Raspadori segna il suo primo gol in maglia nerazzurra. L’azione nasce da una splendida iniziativa di Krstovic sulla destra: l’attaccante serve un pallone perfetto sul secondo palo, dove l’ex Napoli deve solo spingere in rete per il 3-0.
Nel recupero c’è spazio anche per il poker: cross di Bernasconi, sponda di testa di Pasalic per Ahanor che calcia in porta, poi Krstovic è il più rapido di tutti a ribadire in rete dopo la prima risposta di Corvi chiudendo definitivamente i conti.
Finisce 4-0: una vittoria larga, meritata e mai in discussione. L’Atalanta convince per atteggiamento, qualità e solidità difensiva, ritrovando continuità e fiducia. Serata amara invece per il Parma, apparso in difficoltà di fronte alla superiorità tecnica e fisica dei nerazzurri.




