Raffaele Palladino, ai microfoni di Dazn, è soddisfatto e determinato dopo la vittoria chiara e rotonda sul Parma, guadagnata con le reti degli attaccanti e di capitan de Roon.
«Ho avuto risposte importanti – spiega -. E mi piace partire da Krstovic, non solo per il quinto gol in cinque partite, ma per l’atteggiamento e la mentalità. Raspadori ha segnato il primo gol a Bergamo, è un altro segnale forte. Lui deve giocare dentro il campo, non largo, e trovare gli spazi grazie alla libertà che lascio agli attaccanti. L’importante è giocare da squadra, senza personalismi che ho visto sul finire del primo tempo».
A differenza della sfida con il Bilbao, questa volta, dopo il doppio vantaggio, i nerazzurri sono rimasti in partiti. «Dopo averla indirizzata nella prima mezz’ora – ha confermato il tecnico -, siamo rimasti dentro la partita fino all’ultimo, difendendo con ordine quando necessario e colpendo poi con terzo e quarto gol. Abbiamo fatto poker a una squadra forte in difesa e capace di difendersi».
Cancellata quindi la delusione con il Bilbao? «La rimonta degli spagnoli ci ha fatto male e sono serviti due giorni per metabolizzarne errori e genesi. Giovedì ho lasciato un giorno di riposo, che in questi casi serve più di un giorno di allenamento. In un gennaio con tantissime partite, far staccare la spina non è certo secondario».