Parola del mister

Palladino carico alla vigilia dell’Union St. Gilloise: «Non facciamo calcoli, vogliamo provarci»

Conferenza stampa piena di spunti interessanti, quella di ieri (27 gennaio), del tecnico. Seppur giovanissimo, può fare qualcosa di grande

Palladino carico alla vigilia dell’Union St. Gilloise: «Non facciamo calcoli, vogliamo provarci»

A soli 41 ani si trova a giocarsi gli ottavi di finale di Champions, ma non ci pensa troppo. Raffaele Palladino è concentrato e carico alla vigilia della gara contro l’Union Saint-Gilloise e le sue parole sono molto chiare.

«Sono orgoglioso di essere qui e rappresentare l’Atalanta. A 29 anni avevo già fatto il corso, amo il mio lavoro e penso solo a fare il meglio. Venendo alla partita, penso che non dobbiamo fare calcoli, dobbiamo solo andare in campo con la giusta mentalità e l’atteggiamento migliore».

Le gare europee – Bilbao docet – sono tutte complicate. «Sarà una partita difficile – ha aggiunto Palladino -, proveremo a vincerla senza guardare agli altri e alla fine faremo i conti. In Champions bisogna fare grande attenzione, appena abbassi la tensione paghi a caro prezzo ogni minimo errore». Per la Dea, che è già comunque qualificata ai play-off, la sfida di questa sera (28 gennaio) è importante per provare a entrare tra le prime otto della competizione: le possibilità ancora ci sono. Non dipende solo dai bergamaschi, servirà una combinazione di risultati, ma si può fare.

«Il sogno è lì – ha detto il mister -, sarebbe bello arrivare agli ottavi e ce la vogliamo giocare. Dobbiamo affrontare la gara con leggerezza, ma non con superficialità. La linea che divide i due atteggiamenti è sottile e guai ad abbassare la guardia. Non possiamo permettercelo. Abbiamo studiato tanto i nostri avversari, hanno delle assenze, ma ci sono ottimi giocatori e individualità importanti, sono molto fisici e bravi sia a giocare dentro al campo che in verticale. Hanno caratteristiche che possono metterci in difficoltà. Ci saranno tante insidie, dovremo stare attenti a tutto».

Detto che sulle possibili scelte Palladino è stato come al solito un abilissimo dribblatore, interessante è la sua visione sul futuro. «Lookman è tornato bene e con lo spirito giusto, dopo 40 giorni hai bisogno un attimo per riprendere gli allenamenti e i ritmi. Titolare? Vediamo, potrebbe giocare dall’inizio come a gara in corso. Abbiamo diverse soluzioni, anche in difesa. Conta l’atteggiamento, che si giochi dall’inizio o uno spezzone. Fatico a dire quanto può crescere questa squadra, vedo miglioramenti ogni giorno e sono contento. Dovremo avere lo spirito giusto, quando manca andiamo in difficoltà».