Il primo pensiero è per i 1.056 del settore ospiti (più altri in tribuna) che si sono sciroppati viaggi in bus e aereo, notti in giro per Bruxelles e hanno assistito a una partita così negativa dei nerazzurri.
Va a loro perché sono probabilmente i primi che attendono con grande trepidazione il sorteggio di domani (venerdì 30 gennaio) a Nyon che decreterà il nome dell’avversaria dell’Atalanta ai play-off di Champions: i bergamaschi hanno chiuso al 15° posto e potranno pescare Borussia Dortmund (17°) o Olympiacos (18°).
La sfida non sarà dunque inedita. Sia i tedeschi che i greci hanno già incrociato il cammino dell’Atalanta in Europa League, con esiti molto diversi: sconfitta in Germania per 3-2 e poi pareggio a Reggio Emilia per 1-1 contro il Borussia Dortmund, vittoria per 2-1 a Bergamo e poi 3-0 in Grecia nel giorno dell’invazione russa dell’Ucraina (2022). Oggi, tuttavia, parliamo di due realtà molto differenti, che mettono di fronte alla Dea due possibilità di qualificazione per nulla paragonabili.
Il Borussia Dortmund è secondo in Bundesliga e si è giocato con l’Inter il passaggio del turno nell’ultima giornata di ieri: anche battendo i nerazzurri sarebbe cambiato poco, visto che per gli ottavi diretti servivano almeno 16 punti, ma due sconfitte nelle ultime due gare contro Tottenham e Inter non sono certo qualcosa di positivo. Detto questo, il Borussia resta una squadra molto temibile.
L’Olympiacos ha dalla sua un grande entusiasmo e ha passato il turno con tre vittorie di fila contro Kairat (0-1), Bayer Leverkusen (2-1) e Ajax (1-2). Tutti successi di misura di chi non molla davvero mai, sebbene la base tecnica sia inferiore a quella dei tedeschi.