La Bassa Bergamasca è tornata al centro dell’attenzione dei carabinieri, impegnati in una nuova serie di controlli straordinari contro i reati predatori e i comportamenti delinquenziali legati a gruppi giovanili. Tra il 19 e il 26 gennaio, le pattuglie della Compagnia di Treviglio hanno presidiato con costanza i centri urbani e i luoghi di maggiore aggregazione, dai parchi alle stazioni ferroviarie.
636 identificati
Nel corso dell’operazione sono stati identificati 636 giovani, molti dei quali già noti alle forze dell’ordine. Solo a Treviglio e Caravaggio, 223 persone sono state controllate, di cui 168 durante un massiccio servizio serale tra sabato 24 e le prime ore di domenica. Negli altri comuni della giurisdizione, le attività hanno interessato piazze, parchi e altri luoghi pubblici sensibili, coinvolgendo 413 giovani.
Risultati concreti
L’attività ha prodotto risultati concreti: il 20 gennaio, a Martinengo, i carabinieri hanno arrestato M.M., 21 anni di Palosco, già noto alle forze dell’ordine, per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi. Durante una perquisizione domiciliare, il giovane ha tentato di aggredire gli agenti ed è stato trovato in possesso di un coltello.
Due i deferimenti in stato di libertà: il 18 gennaio, K.M., 20 anni di Osio Sotto, è stato denunciato per rapina ai danni di un minorenne a Boltiere. Il giovane, senegalese e già censurato, aveva sottratto 20 euro a un ragazzino dopo averlo colpito con un pugno. Sempre nello stesso giorno, H.E.A.A., 22 anni domiciliato a Cortenuova, è stato denunciato per detenzione illecita di stupefacenti: durante un controllo su un’auto a noleggio, i carabinieri hanno rinvenuto oltre 10 grammi di cocaina in dosi, hashish e 1.200 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio.
Le perquisizioni hanno portato anche al sequestro amministrativo di 6,6 grammi di hashish, con segnalazione alla Prefettura di un giovane assuntore.