«Abbiamo appreso questa mattina dagli organi di stampa che la campionessa Paola Magoni ha rinunciato al ruolo di tedofora nella nostra città, considerando inadeguato il tratto di strada a lei assegnato. La campionessa attribuisce purtroppo anche al Comune di Bergamo, oltre che alla Fondazione Milano-Cortina, la responsabilità di questa scelta essendole stato riferito così dall’organizzazione del passaggio della Fiaccola, come lei dichiara. È d’obbligo comunicare che il Comune di Bergamo non conosce la lista dei tedofori, di cui oggi abbiamo sollecitato l’invio essendo oramai a quattro giorni dall’evento, non conosce i criteri con cui sono stati scelti, non conosce i tragitti loro assegnati», dichiara Marcella Messina, assessora allo Sport.
«Comprendendo il disappunto di una campionessa come Paola Magoni, siamo quindi estremamente dispiaciuti che su questo specifico aspetto riguardante l’organizzazione dell’evento, a cui teniamo molto e che ci ha visto collaborare da mesi su ogni altra attività richiesta, vengano comunicati un ruolo e una responsabilità del Comune mai attribuiti», aggiunge la Messina.
E conclude: «È certamente intenzione di tutti noi che la cerimonia di lunedì sia un momento di festa della città e dello sport. Per questa ragione, abbiamo provato anche a sollecitare questa mattina l’organizzazione del passaggio della Fiaccola a rivedere il percorso e le assegnazioni in modo da ricomporre lo “strappo” con Paola Magoni; e i nostri uffici hanno anche proposto alla sciatrice, in un’interlocuzione telefonica, di essere tra gli ospiti sul palco nella mezz’ora in capo all’Amministrazione raccogliendo un cortese rifiuto».