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Otto anni dopo la neve di Reggio Emilia, ecco la rivincita: per l’Atalanta grande sfida col Borussia Dortmund

L'urna di Nyon ha regalato ai nerazzurri un doppio match contro la squadra giallonera di Germania che a quell'epoca ci sconfisse: gli ottavi di finale ora passano da lì

Otto anni dopo la neve di Reggio Emilia, ecco la rivincita: per l’Atalanta grande sfida col Borussia Dortmund

Quella sera, sotto il nevischio di Reggio Emilia, il gol di Toloi in avvio di gara che segnava l’1-0 sembrava il segno che il sogno era davvero alla portata. L’Atalanta era stata sconfitta a Dortmund per 3-2 ma vincendo di misura senza gol concessi ai gialloneri sarebbe andata avanti.

Poi Gomez ha fallito il raddoppio. Quindi nel finale una brutta uscita di Berisha regalò a Schmelzer l’1-1 e la qualificazione agli ospiti. Una delusione tremenda che ora, praticamente 8 anni dopo e con la stessa sequenza di partite (la prima in trasferta, il ritorno alla New Balance Arena) si può cercare di riscattare.

«Sappiamo – ha dichiarato a Nyon il direttore generale dell’Atalanta, Umberto Marino, a margine dei sorteggi – il valore del Borussia, parliamo di una squadra con esperienza a livello europeo e con valori tecnici importanti. Cercheremo di metterci determinazione ma soprattutto passione, per affrontare queste squadre ci vuole tutto, bisogna dare il 120 per cento».

«Ci saranno in campo due grandi squadre che si affrontano a viso aperto mettendo tutto quello che si ha nella doppia sfida – ha continuato -. Non è retorica ma, semplicemente, credo sia la volontà a fare la differenza in questo momento. Quello di Dortmund è un ambiente che esalta le squadre, noi cercheremo di fare bene come facciamo spesso in certi palcoscenici».

Il Borussia Dortmund allenato da Kovac è senza dubbio una formazione con diverse individualità interessanti. In campo il modulo è il 3-4-2-1 per un confronto che sarebbe speculare dal punto di vista tattico, a meno di variazioni sul tema proposte dal tecnico dell’Atalanta.

La qualità degli uomini offensivi è il punto di forza del prossimo avversario europeo dei bergamaschi ma il Borussia, numeri alla mano, paga qualcosa in difesa: sono già 17 reti le incassate nelle 8 partite di Champions League.

Nell’attacco tedesco c’è il bomber Guirassy. Il reparto offensivo può contare poi su giocatori come Adeyemi e Brandt che hanno spesso fatto la differenza, con Emre Can, ex Juventus, che è un leader e capitano di ottimo livello.