Attenzione sulle Orobie

Altra valanga, stavolta sul Monte Ferrantino vicino Rovetta: nessun ferito, ma l’allerta rimane alta

L'allarme è scattato stamattina intorno alle 10.15, lo scialpinista coinvolto sarebbe rimasto illeso. Occhio alle escursioni: pericolo marcato sulle Alpi

Altra valanga, stavolta sul Monte Ferrantino vicino Rovetta: nessun ferito, ma l’allerta rimane alta

Una valanga si è staccata intorno alle 10 di stamattina (sabato 31 gennaio) sul Monte Ferrantino, sopra Rovetta, in Valseriana.

L’allarme, scattato un quarto d’ora dopo, ha fatto arrivare sul posto l’elisoccorso, decollato da Bergamo. L’evento sarebbe stato provocato dal passaggio di uno scialpinista, che però non avrebbe riportato conseguenze gravi in seguito all’accaduto.

Nessun ferito

L’uomo, come riportato da L’Eco di Bergamo, è riuscito comunque a mettersi in sicurezza da solo, anche se i tecnici del Soccorso alpino intervenuti in zona e i sanitari del 118 hanno preferito accertarsi che non ci fossero altre persone coinvolte.

L’episodio è stato probabilmente provocato dal fatto che, in queste settimane, si sono depositati in quell’area strati di neve di consistenza diversa, su di una superficie che tra l’altro ne favorisce il distacco, in caso di scarsa aderenza ed elevata friabilità della massa nevosa. Il tutto complicato, in questo frangente, dai venti che hanno interessato la zona.

Rimane l’allerta in zona

Non si tratta dell’unico caso avvenuto in questi giorni in Bergamasca. Giovedì 29 gennaio, a Foppolo, vicino al Canalino, l’attività di un gruppo di sciatori freerider, che hanno tentato la discesa fuori pista dalla cima del Valgussera, ha provocato infatti un’altra valanga. L’allerta per questo tipo di fenomeni rimane tutt’ora particolarmente alta.

Il bollettino neve e valanghe di Arpa Lombardia, aggiornato proprio a giovedì 29 gennaio, segnala un pericolo valanghe di grado 3, quindi marcato, nelle zone delle Alpi Retiche, sulle Orobie, sull’Adamello e lungo le Prealpi lecchesi. Il rischio scende invece a grado 2, ovvero moderato, sulle Prealpi bresciane, bergamasche e comasche.