Momenti di agitazione nel pomeriggio di oggi, sabato 31 gennaio, a bordo di un bus Atb della linea 1 diretto all’aeroporto di Orio. Durante una normale verifica dei biglietti alla stazione autolinee di Bergamo, un controllore è stato prima insultato e poi aggredito fisicamente da un passeggero, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
Le intimidazioni e l’aggressione
L’episodio, riportato da L’Eco di Bergamo, è avvenuto durante il controllo da parte di quattro controllori saliti sul mezzo per le verifiche di routine. Uno di loro si è avvicinato a un ragazzo italiano di 19 anni, residente in centro città e seduto nella parte posteriore dell’autobus. Alla richiesta di esibire il biglietto, il giovane ha reagito in modo aggressivo, iniziando a insultare il controllore e intimandogli di allontanarsi.
La situazione è rapidamente degenerata. A un certo punto il ragazzo è passato dalle parole ai fatti, spintonando il controllore.
Immediato l’intervento degli altri membri del personale, che hanno cercato di riportare la calma e allertato l’esercito, presente alla stazione autolinee, oltre a contattare il numero unico di emergenza 112.
Sul posto è arrivata in poco tempo una pattuglia della polizia, che ha identificato il giovane e l’ha multato per mancanza del titolo di viaggio.
Il responsabile già noto per violazioni
Dagli accertamenti è emerso che il diciannovenne era già noto ad Atb per precedenti violazioni. Circostanza che ha portato l’azienda a decidere di procedere con una denuncia formale nei suoi confronti. Il controllore aggredito, invece, è stato accompagnato all’ospedale Papa Giovanni XXIII, dove è stato medicato. Per lui i sanitari hanno stabilito una prognosi di sette giorni.
L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza del personale che, tra autisti e controllori, è sempre più spesso esposto a comportamenti violenti o intimidatori durante lo svolgimento del proprio lavoro.
A margine dell’accaduto, Atb ha ribadito il proprio impegno nel garantire condizioni di sicurezza per dipendenti e passeggeri, sottolineando come il rispetto delle regole e delle persone sia un presupposto fondamentale per assicurare qualità e continuità del servizio di trasporto pubblico.
L’episodio però, ancora una volta, ha evidenziato la necessità di tutelare chi opera quotidianamente a contatto con i passeggeri, richiamando non solo a un bisogno d’ordine, ma anche a un maggiore senso di responsabilità. Da parte di tutti.