Il 2 febbraio 2026 verrà ricordata da molti e molte come una giornata storica per Bergamo e hinterland, il giorno in cui la Fiamma Olimpica ha visto protagonista la nostra provincia. Villa d’Almè, Almè, Sorisole, Ponteranica, Ranica, Alzano, Nembro, Seriate e infine il capoluogo sono stati attraversati dal percorso della torcia, iniziato in tarda mattinata e conclusosi con l’accensione del braciere sul palco in largo Belotti, in fondo al Sentierone, alle 19.30.
Quattro tappe che non sono state solo un’occasione di gioia per i tantissimi tedofori coinvolti (da Mauro, il primo, ad Ambra, l’ultima), ma anche per le centinaia di persone – tra cui tantissimi bambini e bambine – che si sono posizionate lungo il tracciato per condividere un po’ di entusiasmo olimpico.
Bergamo è stata la 57ª tappa di questo lunghissimo viaggio della Fiamma, che si concluderà venerdì (6 febbraio) a Milano con la cerimonia di inaugurazione allo stadio San Siro. Si stima che oltre due miliardi di persone la guarderanno.
Noi, intanto, ci siamo goduti questa tappa orobica, che vi abbiamo raccontato passo passo lungo tutta la giornata, tra parole, interviste, foto e video. Di seguito potete ripercorrerla un aggiornamento dopo l’altro, in attesa di tifare tutti insieme gli atleti e le atlete italiani che parteciperanno ai Giochi. Tra loro, anche undici bergamaschi: mai erano stati così tanti.
I contributi sono di: Eleonora Busi, Claudio Rosolino, Irene Buccio, Wainer Preda, Fabio Cuminetti e Andrea Rossetti.











Giambattista Gherardi
Da sinistra: Ivan Ciaramellano e Giambattista Gherardi





