Dopo che anche Spalletti, nei giorni scorsi, ha parlato degli allenamenti “invisibili”, ovvero dei riposi con la mente attiva, il giorno di stacco concesso ai suoi da Palladino dopo la grande prova (fisica e mentale) di Como ha un sapore molto diverso.
L’Atalanta torna a lavorare questo pomeriggio (3 febbraio) al Centro Bortolotti e inizierà la marcia verso la gara contro la Juventus in Coppa Italia in programma giovedì sera a Bergamo. Un passaggio pesantissimo in questa fase della stagione, vincere significherebbe andare in semifinale contro una tra Bologna e Lazio (in quel caso ci sarà andata e ritorno).
A Como ci sono stati giocatori spremuti, ma anche cambi all’altezza. Ad esempio, Scamacca e Krstovic hanno giocato praticamente un tempo in due, con De Ketelaere che è uscito dopo un’ora. Nessuno di loro, quindi, ha esagerato. De Roon ha invece giocato 90′ più recupero, ma potrà dare tutto anche giovedì, visto che con la Cremonese sarà squalificato. Riposato è pure Ahanor, con appena 9′ di partita nelle gambe e una voglia di farsi perdonare enorme.
In avanti tutto lascia pensare che toccherà a Raspadori, ma anche Zalewski ha giocato solo un tempo a Como. Bellanova a destra è una validissima alternativa, così come in difesa ci sono più opzioni. Ora è fondamentale che chi è più stanco recuperi e chi ne ha si tenga pronto. Quella contro la Juventus è una gara secca da dentro o fuori, una finale anticipata da giocare in casa. Bisogna mettercela tutta, certe gare è un piacere giocarle e nel percorso pesano come macigni.