Si è chiusa ieri, domenica 2 febbraio, la finestra invernale di calciomercato e l’Atalanta U23 ne esce con una rosa non certo rivoluzionata: pochi i movimenti in entrata, diversi quelli in uscita. Il direttore sportivo Fabio Gatti ha lavorato nell’ottica di alleggerire una rosa comunque numerosa. Facciamo quindi il punto su quelli che sono stati i movimenti dell’ultimo mese.
Gli acquisti: Zanaboni e il ritorno di Cecchini
L’unico vero acquisto è quello di Emanuele Zanaboni, attaccante classe 2005 prelevato a titolo definitivo dal Casarano. Il giocatore conosce già il girone C avendolo disputato nella prima parte di stagione con i pugliesi, e arriva per rinforzare un reparto offensivo. Il centravanti rappresenta un’alternativa in più per Bocchetti, che potrà contare anche su Misitano e Cissè, rimasto nonostante l’interesse di vari club di Serie B.

Rientra dal prestito all’Alcione Milano anche Filippo Cecchini, portiere classe 2006 che ha disputato la prima parte di stagione in Serie C con i milanesi. Il suo ritorno serve a garantire maggiore profondità nel reparto dei portieri, considerando anche la cessione di Sassi all’Avellino in Serie B.
Le cessioni: Panada al Venezia (ma resta fino a giugno)
La notizia più rilevante riguarda Simone Panada, capitano e punto di riferimento della squadra. Il centrocampista classe 2002 è stato ceduto a titolo definitivo al Venezia, club di Serie B, ma resterà in prestito all’Atalanta U23 fino al termine della stagione. Una soluzione che permette ai nerazzurri di non perdere immediatamente un elemento fondamentale, rimandando l’addio a giugno.

Una sessione caratterizzata da un ritorno alle origini per Matteo Colombo, mediano classe 2004 ceduto a titolo definitivo alla Pianese (dove era stato in prestito la scorsa stagione), ed Edoardo Lonardo, attaccante classe 2005 passato in prestito alla Sambenedettese, club dal quale era stato prelevato dalla Dea un anno fa.
Si è conclusa anche l’esperienza in nerazzurro di Christos Papadopoulos: l’attaccante greco classe 2004, arrivato in estate in prestito dal Genoa, è tornato alla base senza lasciare un segno particolare.

Poco spazio per Pietro Tornaghi e Daniel Armstrong, partiti in prestito per trovare minutaggio e continuità. Il difensore classe 2005, è passato in prestito all’Ospitaletto in Serie C, mentre centrocampista anglo-finlandese ha firmato per il Bra, sempre in terza serie.
La girandola dei prestiti
Parecchi atalantini hanno cambiato destinazione in questa sessione di mercato. Il caso più rilevante è quello di Emmanuel Gyabuaa: il centrocampista classe 2001, che aveva disputato la prima parte di stagione all’Avellino in Serie B, è passato alla Salernitana (Serie C) con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato. Anche Italeng è sceso in terza serie, lasciando il Sudtirol (in B) per accasarsi al Ravenna in prestito con obbligo di riscatto.

Cambi di casacca in Serie C anche per Regonesi (difensore classe 2004, dal Latina alla Pro Vercelli), Muhameti (centrocampista albanese classe 2004, dalla Virtus Verona al Renate), Bertini (portiere classe 2004, dalla Pianese all’Arzignano) e Capac (attaccante romeno classe 2005, dal Rimini al Bra).
Guardando alla serie cadetta, lo Spezia ha accolto Giovanni Bonfanti in prestito. Il difensore classe 2003 ha trascorso la prima parte di stagione in Serie A col Pisa, senza trovare molto spazio. Anche il mediano classe 2003 Federico Zuccon ha cambiato aria, passando in prestito al Mantova dopo l’esperienza alla Juve Stabia. Siren Diao, invece, ha lasciato l’Italia. Dopo la parentesi al Cesena, la punta classe 2005 è tornato in patria firmando col CD Mirandés (prestito).