A Brembate, un cartello con una zeta di troppo ha suscitato perplessità in più di un cittadino: a essere scritto sbagliato, come riportato da PrimaLaMartesana, quello a indicare la via dedicata a Gaetano Donizetti, il celebre compositore bergamasco, vissuto tra la fine del Settecento e la Prima metà dell’Ottocento.
Non sarà stato un errore così irreparabile, anche perché poi la ditta incaricata ha provveduto subito a sistemare tutto, però il tam tam su Facebook è stato inevitabile.
Sistemato il cartello
Del resto, qui in Bergamasca molti tendono a raddoppiare nel parlato il cognome del noto personaggio, per cui i meno accorti o avvezzi a conoscere gli artisti orobici possono facilmente sbagliare. Sulla questione, dopo le segnalazioni della gente, è intervenuto il sindaco Luca Rosa, che ha spiegato come la segnaletica sia stata corretta in breve tempo.
«Credo che il telefono senza fili abbia causato il disguido – ha dichiarato il primo cittadino -. La ditta che doveva spostare il cartello, essendo un po’ rovinato, ha deciso di sostituirlo con uno nuovo. Nella comunicazione interna, probabilmente avvenuta a voce, è sfuggita una zeta di troppo, come avviene nella pronuncia abituale. Il risultato è stato che, per qualche giorno, l’artista ha iniziato a sussultare nella tomba. Avvisata la ditta, in tempo zero, sono arrivati a correggere, dimostrando grande collaborazione e attenzione».

Il curioso precedente
Quindi, alla fine il problema è stato risolto e tutto è tornato come doveva essere. Un fatto curioso: non è la prima volta che capita un incidente con il nome del compositore, a cui è dedicato il teatro del capoluogo orobico. Nel 2023, in occasione di Bergamo Brescia Capitale della cultura, dalla Leonessa furono preparate le confezioni con dentro il “Battito”, il dolce fusione della Torta del Donizetti e del bossolà bresciano. Piccolo inconveniente: su tutte le scatole c’era scritto «Donizzetti».
L’errore, dopo lo sgomento inziale, fu corretto. Quasi un mese dopo. Con buona pace del Donizetti.