che delusione

Blu Basket Bergamo, è già finita: la società si ritira ufficialmente dal campionato di Serie A2

Comunicata la decisione a Fip e Lega: «Impossibile sostenere gli impegni economici». Dopo le dimissioni di Baruffi, Mascio getta la spugna

Blu Basket Bergamo, è già finita: la società si ritira ufficialmente dal campionato di Serie A2

L’avventura della Blu Basket Bergamo si conclude dopo appena sei mesi. La società ha comunicato oggi, venerdì 6 febbraio, alla Federazione Italiana Pallacanestro e alla Lega Nazionale Pallacanestro il ritiro dal campionato di Serie A2. «La propria irrevocabile decisione di ritirarsi, con decorrenza dalla data odierna, dal Campionato di serie A2 maschile a causa della sopravvenuta e oggettiva impossibilità di sostenere i futuri impegni economici, finanziari e organizzativi», si legge nella nota ufficiale.

Tre giorni dall’entusiasmo al tracollo

Domenica primo febbraio oltre duemila persone alla ChorusLife Arena applaudivano la vittoria 65-50 contro Rieti. Mercoledì 4 il presidente ad interim Riccardo Baruffi, in carica da appena nove giorni, rassegnava le dimissioni: «Sono costretto purtroppo a rassegnare nuovamente le mie dimissioni irrevocabili. Lo strappo ricucito temporaneamente una settimana fa con la proprietà Mascio si è di nuovo aperto. Non ho le condizioni pattuite per proseguire».

Stipendi fermi, giocatori sfrattati

Dietro il ritiro c’è una situazione economica drammatica. I giocatori non percepiscono lo stipendio da novembre, cinque di loro più il team manager sono stati cacciati dal residence di Vimercate per morosità con intervento dei carabinieri. Fatture non pagate si accumulano, compresi i debiti con l’Excelsior che aveva messo a disposizione la palestra.

L’Associazione Giocatori aveva denunciato pubblicamente il mancato pagamento degli emolumenti, definendolo «non più tollerabile». La squadra non è partita per la trasferta di Brindisi, prevista domenica 8 febbraio. L’ultimo allenamento sarebbe dovuto tenere stamattina a Carugate, con giocatori e staff tecnico sostanzialmente all’oscuro delle decisioni prese ai piani alti. Ora la classifica verrà stravolta con l’annullamento di tutte le partite disputate.

Il quarto fallimento del basket bergamasco

Si chiude così il quarto tentativo fallito di riportare il basket di alto livello a Bergamo dopo l’Alpe Binova degli anni Ottanta, il Celana e la Bergamo Basket 2014.

Per Stefano Mascio il terzo trasloco dopo Treviglio e Orzinuovi è stato fatale. Uno dei tanti problemi irrisolti è stato l’assenza di un palazzetto in città: la ChorusLife Arena ha ospitato solo tre partite in tutta la stagione, mentre il resto delle gare si è giocato a Monza davanti a poche decine di persone.

«La società intende ringraziare tutti i suoi tesserati per l’impegno profuso in questi mesi di attività agonistica e tutti i tifosi che l’hanno sostenuta nel corso di questo campionato», conclude il comunicato ufficiale. Parole formali per chiudere un sogno durato troppo poco. Adesso in città resta solo la Bluorobica, militante in Serie B Interregionale.