L’Atalanta U23 deve risollevarsi dopo l’amarissima sconfitta contro il Benevento capolista (4-3 dopo essere stata avanti 3-1) e oggi (sabato 7 febbraio) affronterà un’altra big del Girone C in una trasferta tutt’altro che semplice. I nerazzurri di Salvatore Bocchetti faranno visita al Crotone allo stadio Ezio Scida in occasione della 25ª giornata di Serie C.
Il momento della Dea
Una sola vittoria nelle ultime nove partite: i numeri certificano un momento complicatissimo per i giovani nerazzurri, che con 26 punti in classifica occupano la 14esimas posizione, appena tre lunghezze sopra la zona play-out.
L’ultima gara contro il Benevento ha lasciato l’amaro in bocca: avanti 3-1 grazie alla doppietta di Levak e al gol di Misitano, la squadra di Bocchetti si è sciolta nella ripresa subendo una clamorosa rimonta completata all’89’ da Pierozzi.

«Peccato perché eravamo sul 3-1 a fine primo tempo – ha commentato amaramente il tecnico nel post partita -. Nella ripresa loro sono saliti in pressing e abbiamo fatto fatica. Potevamo e dovevamo sfruttare meglio il vantaggio».
L’avversario
Il Crotone arriva invece in un momento diametralmente opposto: tre vittorie consecutive, l’ultima per 3-1 sul campo del Siracusa, e settimo posto in classifica con 37 punti, in piena zona play-off. I rossoblù di Emilio Longo si sono rinforzati nel mercato invernale con gli innesti di Russo, Meli e soprattutto Antonino Musso, arrivato in prestito dalla Torres.
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«È necessario considerare che ci sono due tipi di insidie: il roster degli avversari, che giocano sempre con qualità, e il fatto che non attraversano uno dei loro migliori momenti», ha dichiarato Longo in conferenza stampa, facendo intendere di voler approfittare della fragilità psicologica della Dea.
«Reagiremo lavorando, queste sconfitte sono dura da mandare giù ma il calcio è così – ha replicato il suo collega Bocchetti -. Bisogna crescere anche su queste cose, stiamo giocando bene e poi subiamo troppo. Guardiamo avanti, ora analizziamo su cosa possiamo crescere».
Il precedente dell’andata
Il ricordo della gara di andata non è certo confortante per i nerazzurri. Al Comunale di Caravaggio, nella sesta giornata di campionato, il Crotone si impose 2-1 con il gol decisivo all’88’ del bomber Gomez (allora capocannoniere del Girone C con sei reti, ora ne ha 11). Inutile il momentaneo pareggio firmato da Berto di testa, arrivato al 76′. Fu la terza sconfitta consecutiva per l’Atalanta U23, che in quella fase del campionato attraversava già un momento difficile.

Proprio Guido Gomez, rimasto in rosa nonostante il mercato, sarà uno degli uomini da tenere d’occhio per la difesa nerazzurra. L’argentino ha già dimostrato di poter essere decisivo nei momenti chiave e rappresenta la principale minaccia offensiva dei calabresi insieme ai nuovi acquisti.
«All’andata avevamo un obiettivo: metterci nelle condizioni di poter vincere anche sporchi – ha ricordato Longo -. Oggi l’obiettivo è saper portare a casa sempre un risultato, anche quello minimo».