Dopo lo scontro in Regione e l’annuncio del presidio di cittadini e comitati previsto per giovedì 12 febbraio, arriva anche una nuova interrogazione parlamentare sul caso degli odori prodotti dalla Montello Spa. L’interrogazione è sostenuta dal coportavoce di Europa Verde-Verdi della provincia di Bergamo, Giuseppe Canducci, a firma del Deputato bergamasco di Alleanza Verdi e Sinistra On. Devis Dori.
«Siamo nuovamente chiamati a intervenire a fronte di un problema che da anni continua a danneggiare la qualità dell’aria e la salute di migliaia di cittadini di Montello e dei Comuni limitrofi, tra cui Bagnatica, Brusaporto, Costa di Mezzate, San Paolo d’Argon e Albano Sant’Alessandro – spiegano i politici -. Dopo l’interrogazione presentata dal nostro consigliere regionale Onorio Rosati, annunciamo il deposito anche di una nuova interrogazione parlamentare per affrontare in modo diretto le gravi problematiche ambientali che affliggono il territorio di Montello e dei comuni limitrofi, in particolare la questione dei miasmi e delle emissioni provenienti dal polo industriale della Montello Spa».
«I cittadini non possono essere presi in giro»
Il deputato Devis Dori, promotore dell’interrogazione, afferma: «Con l’interrogazione chiedo ai ministri dell’Ambiente e della Salute di attenzionare la questione delle molestie olfattive causate dalle emissioni industriali della Montello Spa, che da anni rendono l’aria irrespirabile per migliaia di cittadini anche nei comuni limitrofi. Arpa Lombardia ha già accertato che gli odori giungono dalla Montello, ma servono con urgenza analisi chimico-fisiche delle emissioni odorigene, poiché la situazione è insostenibile. Non vorrei che il nuovo studio commissionato al Politecnico dalla Montello Spa abbia come obiettivo quello di minimizzare il problema, cercando di dimostrare che il problema è il naso dei cittadini anziché gli odori della Montello: i cittadini non possono essere presi in giro, quegli odori devono sparire definitivamente».
«Sul piano locale – afferma Canducci – la questione dei miasmi provenienti dalla Montello Spa rimane un’emergenza che continua a danneggiare gravemente la qualità dell’aria. Nonostante numerosi interventi e l’impegno di diversi amministratori locali, il problema non ha mai trovato una soluzione definitiva. Come documentato anche in un’interrogazione regionale da noi sollecitata e presentata del consigliere Avs Onorio Rosati, il monitoraggio da parte di Arpa conferma la presenza degli odori in modo diffuso sia di giorno che di notte, con picchi critici in determinati orari e aree. Questo stato di cose non è più tollerabile».
«Saremo in presidio il 12 febbraio»
Aggiunge: «L’interrogazione presentata dal nostro deputato Dori si inserisce in un percorso che deve portare a soluzioni concrete, non più a promesse e studi che non affrontano mai in modo definitivo la causa principale del malessere di migliaia di persone. Infatti il fenomeno non riguarda solo Montello, ma colpisce anche i comuni limitrofi, creando un’onda di malessere tra i residenti che si sono visti costretti a segnalare, nel solo 2025, più di 1.800 episodi di molestie olfattive. Saremo col Comitato Aria Pulita al presidio del 12 febbraio davanti al Comune e attenzioneremo la Conferenza dei servizi, come fatto per le precedenti».
«La recente rimozione del vicesindaco Andrea Zanelli, che era anche assessore all’Ambiente, e la nascita di un nuovo gruppo consiliare, dimostrano la situazione caotica nell’amministrazione del Comune di Montello, che invece avrebbe bisogno di un fronte ampio e forte a vantaggio della salute dei cittadini e contro il progetto devastante di un nuovo inceneritore, che va respinto fortemente», conclude Dori.