Con l’inizio del 2026 arrivano alcune novità sul fronte delle polizze auto che interessano da vicino anche gli automobilisti bergamaschi. La Legge di Bilancio ha infatti introdotto un aumento della tassazione su due garanzie accessorie molto diffuse: l’assistenza stradale e l’infortuni del conducente. Un cambiamento che, seppur con impatti contenuti sui premi finali, rende ancora più centrale il ruolo della assicurazione auto online e della comparazione per contenere i costi.
L’aumento delle imposte riguarda esclusivamente i contratti stipulati o rinnovati a partire dal 1° gennaio 2026 e non modifica quelli già in essere. Le aliquote fiscali, fino al 2025 pari al 10% per l’Assistenza stradale e al 2,5% per l’Infortuni del conducente, vengono uniformate al 12,5%, lo stesso livello previsto per le altre garanzie accessorie.
Cosa cambia con la nuova tassazione sulle garanzie accessorie
Il legislatore ha previsto un meccanismo di tutela per i consumatori: l’aumento dovuto al riallineamento fiscale non ricadrà interamente sugli assicurati. Le compagnie, infatti, sono obbligate a riconoscere ai clienti una riduzione pari ad almeno due terzi della maggiore imposta, lasciando in capo all’automobilista solo un terzo dell’incremento complessivo.
Secondo un’analisi dell’Osservatorio assicurativo di Segugio.it, nel 2025 quasi un automobilista su due (46,6%) ha scelto di aggiungere alla propria RC auto l’Assistenza stradale, con un premio medio di 22,99 euro. L’Infortuni del conducente è stata invece selezionata nel 30,3% dei casi, con un costo medio di 26,65 euro. Dati che confermano quanto queste coperture siano percepite come utili, soprattutto per chi utilizza l’auto quotidianamente per lavoro o spostamenti extraurbani.
Con il nuovo regime fiscale, nel 2026 gli aumenti attesi restano contenuti. Per la garanzia Infortuni del conducente, l’incremento di tassazione di 10 punti percentuali comporterà un aumento stimato di circa 2,60 euro, di cui solo 0,87 euro a carico del cliente finale. Ancora più limitato l’impatto sull’Assistenza stradale: l’aumento di 2,5 punti percentuali si tradurrà in circa 0,52 euro in più, con appena 0,17 euro effettivamente pagati dall’assicurato. Per chi sceglierà entrambe le garanzie, la variazione complessiva sarà di poco superiore a un euro.
Comparazione e risparmio: perché il confronto conviene ancora di più
Se da un lato la nuova tassazione porta piccoli rincari, dall’altro la concorrenza nel mercato assicurativo continua a offrire ampi margini di risparmio. Sempre secondo Segugio.it, nel solo mese di gennaio 2026 il risparmio potenziale ottenibile tramite la comparazione è stato pari al 36% per l’Assistenza stradale (circa 8,75 euro) e al 35,6% per l’Infortuni del conducente (circa 9,46 euro). Percentuali che superano di gran lunga l’aumento dovuto alle nuove imposte.
Il vantaggio non si limita alle singole garanzie: confrontare le offerte permette spesso di ottenere condizioni migliori sull’intera polizza RC auto, grazie a tariffe sempre più personalizzate in base al profilo del conducente, al veicolo e all’area geografica.
“In ogni situazione in cui si registrano aumenti dei premi, piccoli o grandi che siano – spiega Emanuele Anzaghi, Amministratore Delegato di Segugio.it Broker – è importante ricordare che il mercato assicurativo auto è oggi altamente competitivo. Attraverso la comparazione è possibile non solo riassorbire i rincari, ma anche ottenere un risparmio significativo rispetto alla polizza attuale”.
In un contesto in cui anche variazioni minime possono incidere sul bilancio familiare, informarsi e confrontare resta quindi la strategia più efficace per continuare a viaggiare protetti senza spendere più del necessario.